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Cara ADUC

Contabilizzazione del calore in condominio

28 novembre 2013
Domanda 28 novembre 2013
Salve, ho acquistato da poco un appartamento in un condominio che ha il riscaldamento centralizzato. Vorrei proporre l'utilizzo dei ripartitori di calore da applicare sui termosifoni in modo da pagare ciascuno in base all'effettivo utilizzo del riscaldamento. Per me che lavoro tutto il giorno ed arrivo nel tardo pomeriggio a casa, sarebbe un gran risparmio.
Vorrei sapere come disciplina tale materia la legge, se vige un obbligo oppure se dev'essere messo a votazione in assemblea e che tipo di maggioranza in tal caso servirebbe.
Un altro quesito è il seguente:
Ancora non abito nel nuovo appartamento che comunque ha il riscaldamento attivo, quindi vorrei sapere se posso essere esentato dal pagamento delle spese di riscaldamento per il periodo in cui l'appartamento non sarà abitato o se devo comunque pagarle.
Grazie mille.
Alessandro, da Roma (RM)

Risposta ADUC
se tecnicamente possibile, attraverso ad esempio dei sottocontatori, è possibile proporre una ripartizione basata sui consumi effettivi. Ma è necessaria una delibera a maggioranza del condominio ai sensi dell'art. 1136, comma 5 (maggioranza dei presenti che rappresenti almeno 2/3 del valore dell'edificio).
E' comunque suo diritto staccarsi dall'impianto centralizzato, a sue spese, continuando però a pagare le spese di manutenzione condominiali (ma non i consumi).
Per il periodo in cui l'appartamento è disabitato, potrà comunicarlo all'amministratore (il quale potrà eventualmente verificarlo, magari facendo apporre sigilli ai suoi termosifoni), chiedendo di non pagare le spese relative al consumo di energia (dovrà pero' pagare comunque le spese di manutenzione dell'impianto centralizzato).
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