Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Consumi Acqua Condominio

6 agosto 2016
Domanda 6 agosto 2016
Buonasera,
Sono inquilino dal 15/08/2015 di un appartamento posto in un condominio di 6 unità abitative, più piccolo giardino esterno in zona di pertinenza comune. Il 21 Settembre, il figlio del Locatore, che è anche uno dei condòmini dello stabile e da quel che ho capito anche chi si interessa delle spese condiminiali, mi richiede la lettura del mio contatore idrico posto all'interno dell'appartamento. Da precisare che appena entrato comunicai al locatore la lettura del contatore che era pari a 910 mc e al 21 Settembre il contatore misurava 921 mc. Dopo qualche giorno mi presenta la bolletta inerente al 1° Trimestre pari a 23,50 € che pago senza fare questioni. Successivamente, per mesi non mi viene richiesta alcuna lettura fino al giorno 02/Febbraio 2016, in quel caso il mio contatore misurava 954 mc e alla mia domanda sul perché del ritardo mi veniva risposto che non li era pervenuta alcuna Fattura e che a gennaio ne sono arrivate due contemporaneamente. La bolletta del 2 trimestre che mi presentano è pari a 112,00€ di cui 72.40€ per 33 mc di acqua effettivamente consumati e 39.60€ di eccedenze che giustifica dicendo che sono gli importi dovuti alla seconda fattura pervenuta in ritardo che era di conguaglio e che mi sarebbero state stornate dalla prossima fattura. A Maggio, esattamente il giorno 13, mi richiede nuovamente la lettura che è pari a 978 mc e successivamente arriva la bolletta del 3 trimestre pari a 52,00€ che ovviamente mi rifiuto di pagare visto che non vi era alcuna traccia dello storno della quale mi aveva parlato. Nel corso delle discussioni avute, dove lui sostiene che purtroppo tutti nel condominio pagano di più del consumato, mi dice che è addirittura arrivata un'altra fattura di conguaglio dove AQP richiede più di 600 € e che a breve ci presenterà le bollette da saldare. Quello che ho notato è che se un anno è composto da 12 mesi e quindi 4 trimestri, perché mi sono state presentate già 5 bollette? AQP dichiara che il contatore generale ha consumato da dicembre'14 a Dicembre'15 868 mc d'acqua potabile, dalle letture dei contatori interni (lettura che non viene effettuata da terzi da più di due anni ma si basa sulla fiducia da parte del locatore agli inquilini che come me dichiarano verbalmente allo stesso) risulta un consumo di 806 mc quindi 60mc di discrepanza, c'è da tener presente che vi è un tubo di irrigazione nel giardino condominiale (circa 20 mq) che viene utilizzato dal presunto amministratore per annaffiare due piantine e una palma. Può un solo tubo consumare 60 mc in 1 anno? Cosa posso fare per uscirmene da questa situazione? Il Locatore non ne vuole sapere di mettere un amministratore esterno e tanto meno di far entrare una terza persona per far verificare se le letture dei contatori di defalco siano corrette. Posso inviare Raccomandata A/R dove specifico al Locatore di voler pagare solo quanto consumato in attesa di verifiche sulla corretta funzionalità dei vari contatori? Grazie
Francesco, da San Giorgio Jonico (TA)

Risposta ADUC
Le consiglio di inviare una lettera raccomandata a.r. al Suo locatore ove richiede copia del contratto di fornitura e delle fatture ricevute da quando abita l'immobile rappresentando l'opportunità di richiedere la lettura da parte di un terzo e la comunicazione al gestore della presenza di probabili perdite/anomalie se i consumi sono inferiori a quanto risultante nelle fatture.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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