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Cara ADUC

Consulto per negligenza medica

17 gennaio 2012
Domanda 17 gennaio 2012
Buonasera. Cercherò di esporre brevemente il mio problema. Ad agosto dello scorso anno mi sono rivolta al pronto soccorso della mia città in seguito a forte dolore addominale.Il medico di turno dopo avermi fatto eseguire delle analisi del sangue (che risultavano non alterate)si è limitato a dimettermi con diagnosi di lombalgia, nonostante io lamentassi ancora dolore.Il risultato è stato che a distanza di 48 ore sono stata operata d'urgenza per una peritonite e vi lascio immaginare il calvario che ho dovuto subire. Come se non bastasse, a dicembre, mi sono dovuta sottoporre ad un altro intervento chirurgico "riparatore", in quanto il danno subito tre mesi prima era stato molto ingente. Ora, per colpa di questa negligenza medica, mi ritrovo costretta a seguire una dieta che comprende solo scorie, ho dolori lancinanti all'addome perennemente accompagnati da vomito e febbre (malessere causato a detta dei medici dalle aderenze post operatorie) e ovviamente la qualità della mia vita è peggiorata notevolmente. Devo evitare qualsiasi tipo di affaticamento e attività fisica e devo quotidianamente fare i conti con il mio stato di salute, che ovviamente incide molto anche sul mio umore e sulla mia persona. A questo punto mi chiedo se posso in qualche modo procedere per via legale citando la dottoressa che ha eseguito il primo controllo e che non ha diagnosticato in tempo una semplice appendicite, oppure come dovrei procedere secondo voi per arrivare ad avere un po' di sollievo almeno dal punto di vista morale e per evitare che qualcun altro viva una esperienza così traumatica e dolorosa? grazie anticipatamente.
Saluti.
Jessica, da Pesaro (PU)

Risposta ADUC
teoricamente i', nella pratica le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato di sua fiducia, e ad un medico legale, per valutare la concreta fattibilita' di un'azione legale.
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