Cara ADUC
Consulenza tappeti
Domanda
21 luglio 2009
Egregi Sigg. Voi scrivo per chiedervi gentilmente per chiedervi un consiglio: Ho portato un tappeto persiano NAIM del valore di ¤ 2.500,00 (stima del dottor VISCONTI noto estimatore di tappeti, quadri, arte antica in genere) ad una tintoria per il lavaggio e appena mi è stato restituito ho notato ed ho fatto notare alla titolare della lavanderia i danni prodotti sul tappeto stesso la quale mi ha detto che non c'era nessun problema in quanto chi aveva ripulito materialmente il tappeto (una ditta esterna di cui si serve la lavanderia) era provvisto di assicurazione e quindi mi sarebbe stato restituito il tutto. Faccio notare che i danni al tappeto sono numerose smagliature alla lana e seta di cui è composto ed il tutto mi veniva anche avallato dal marito della titolare della lavanderia. Ho atteso qualche giorno e poi a mia precisa richiesta di come stavano le cose sia la proprietaria della lavanderia sia il titolare della ditta che ha lavato materialmente il tappeto hanno cominciato a fare il gioco dello scaricabarile e quindi la mia domanda è la seguente. Contro chi mi devo rivalere dei danni procuratimi? e come? In attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro alla presente colgo l'occasione per porgere distinti saluti ed ossequi.
Vasco, da Ciampino (RM)
Vasco, da Ciampino (RM)
Risposta ADUC
il suo interlocutore e' la lavanderia a cui ha commissionato il servizio. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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