Cara ADUC
Consulenza condominiale 2° invio
Domanda
11 maggio 2013
Il sottoscritto ha una casa al mare. Dal rogito emerge che il fabbricato è servito per l’approvvigionamento idrico da una condotta derivante da un pozzo artesiano.
La parte venditrice, dal sottoscritto interpellata, conferma che:
a) l’impianto del pozzo artesiano collegato alla casa rogitata, era già esistente prima della costruzione del vicino Condominio e che lo stesso pozzo veniva a suo tempo utilizzato da cugini per irrigazione della campagna.
b) utilizzava il pozzo già da una decina d’anni
Inoltre il sottoscritto fa presente che:
Il regolamento del Condominio, non parla di pozzo artesiano, ma fa riferimento solo alle parti comuni per quanto riguarda la partecipazione alle spese condominiali e non accenna in alcun modo all’impianto collegato alla casa del sottoscritto.
Domanda: potreste spiegarmi se quanto citato nel rogito (“poichè il fabbricato è attualmente servito per l'approvvigionamento idrico da una condotta privata derivante dal pozzo artesiano di proprietà del contiguo Condominio,la parte venditrice cede all’acquirente tutti i suoi diritti di uso e di possesso, così come già esistenti ed usati in continuità da un decennio, con conseguenti oneri di approvvigionamento ed uso verso il Condominio“) mi consente di considerare, dal punto di vista legale, che quel pozzo sia una parte comune della casa del sottoscritto e che pertanto il Condominio non possa togliermi l’approvvigionamento idrico in un prossimo futuro, anche in presenza di regolare partecipazione alle spese per la manutenzione del pozzo?.
Mentre Vi ringrazio sentitamente per la consulenza, porgo distinti saluti
Vincenzo, da Modena (MO)
La parte venditrice, dal sottoscritto interpellata, conferma che:
a) l’impianto del pozzo artesiano collegato alla casa rogitata, era già esistente prima della costruzione del vicino Condominio e che lo stesso pozzo veniva a suo tempo utilizzato da cugini per irrigazione della campagna.
b) utilizzava il pozzo già da una decina d’anni
Inoltre il sottoscritto fa presente che:
Il regolamento del Condominio, non parla di pozzo artesiano, ma fa riferimento solo alle parti comuni per quanto riguarda la partecipazione alle spese condominiali e non accenna in alcun modo all’impianto collegato alla casa del sottoscritto.
Domanda: potreste spiegarmi se quanto citato nel rogito (“poichè il fabbricato è attualmente servito per l'approvvigionamento idrico da una condotta privata derivante dal pozzo artesiano di proprietà del contiguo Condominio,la parte venditrice cede all’acquirente tutti i suoi diritti di uso e di possesso, così come già esistenti ed usati in continuità da un decennio, con conseguenti oneri di approvvigionamento ed uso verso il Condominio“) mi consente di considerare, dal punto di vista legale, che quel pozzo sia una parte comune della casa del sottoscritto e che pertanto il Condominio non possa togliermi l’approvvigionamento idrico in un prossimo futuro, anche in presenza di regolare partecipazione alle spese per la manutenzione del pozzo?.
Mentre Vi ringrazio sentitamente per la consulenza, porgo distinti saluti
Vincenzo, da Modena (MO)
Risposta ADUC
la situazione non è chiara. Bisogna verificare se esiste un atto di costituzione di servitù a vantaggio della sua casa. In tal caso, a mio parere, il condominio proprietario del pozzo non dovrebbe poter creare problemi.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti