Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

consorzio bonifica

1 ottobre 2015
Domanda 1 ottobre 2015
Salve, risiedo in provincia di Ancona. Premetto di rivolgere a Voi questa email poichè il giorno 24 luglio 2015 alle ore 18,30 presso la Piazza del Teatro del Comune di Montecarotto (AN) ho assistito ad un'assemblea pubblica riguardante le richieste dei contributi di bonifica, alla quale era presente anche una persona (di cui non so il nome) dichiaratasi come un rappresentante dell'Associazione ADUC, che purtroppo successivamente non ho avuto più modo di poter rintracciare.Vi scrivo per chiederVi la cortesia di poter avere un chiarimento circa la richiesta di un contributo emanato dal neo Consorzio di Bonifica Marche nei confronti di mio padre convivente.La lettera di richiesta, con allegati due bollettini postali precompilati, ci è giunta via posta prioritaria nello scorso mese di luglio, pretendendo il pagamento del contributo di bonifica sia per l'anno 2015 che per il 2014.Mio padre possiede un piccolo apprezzamento di terreno, Mq 5000 a fronte del quale è stato richiesto il pagamento di € 24,00 circa suddiviso in:- € 2,00 costo spedizione;- € 3,00 spese di segreteria;- € 18,00 contributo fisso (uguale per tutti);- € 0,80 contributo dovuto, proporzionale alla superficie di terreno.Le mie perplessità:a fronte dei 0,80 € di effettivo contributo dovuto, ritengo assurda e sproporzionata la quota fissa di € 18,00;ritengo superflua la costituzione del Consorzio di bonifica, quando per la prevenzione del dissesto idrologico sono già preposti altri Enti, ad esempio il Genio Civile, tra l'altro già finanziati dalla fiscalità ordinaria;il terreno di nostra proprietà ricade in un'area dichiarata urbana, pertanto nelle adiacenze non vi è alcun fosso o torrente ove possano confluire le acque piovane, ragion per cui nessuna attività del Consorzio di Bonifica potrà mai portare vantaggi o incrementi di valore al nostro terreno.
Il Consorzio di bonifica Marche non ha mai reso noto ne quanto meno pubblicato alcun piano di bonifica regionale.Ovviamente ho consigliato mio padre di non pagare i bollettini postali relativi al citato contributo, ma se il Consorzio di Bonifica dovesse notificargli una formale richiesta di pagamento, come potremmo opporci?Fiducioso su una Vostra indicazione, nell'attesa ringrazio e saluto cordialmente


Risposta ADUC
escludiamo che la persona presente alla riunione citata sa un ns "rappresentante", qualifica inusuale nella prassi della ns associazione e generalmente riservata alle figure dirigenziale del ns organico. Nel merito le ricordiamo che i Consorzi di bonifica sono enti di diritto pubblico e come tali possono avvalersi delle procedure di esecuzione dei crediti contributivi in uso della P.A.
Per un ricorso motivato si può adire la Commissione Tributaria Provinciale, dopo essersi fatti valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qui una cronistoria locale del balzello consortile:
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/tutto+quello+che+sappiamo+sul+consorzio+bonifica_15688.php
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