Cara ADUC
Consorzi obbligatori
Domanda
25 febbraio 2008
Nel luglio del 2006 vendevo un immobile, tale immobile faceva parte di un CONSORZIO, che ha avuto varie traversie con la giustizia, sia per le inadempienze, sia perchè avrebbe dovuto cessare nel 2000, ma che comunque alla data della vendita dell'immobile era ancora in essere.
Essendo del posto, ho cercato di stare molto attenta quando ho saldato tutti gli oneri dovuti al consorzio fino alla data del rogito notarile. Mi sono fatta dare una copia della mia richiesta di conteggi anticipati "PER VENDITA" dell'immobile e nonostante volessero essere pagati in contanti, ho fatto un assegno, e con molta fatica, mi sono fatta rilasciare ricevuta.
Ora ricevo una lettera da un avvocato, che mi chiede, senza stabilire una data, il rientro di un debito .. Potrebbe essere un errore, ma la dicitura in fondo alla lettera mi fa pensare, "..".
Infatti questo avvocato fa presente: "che se qualora abbiate venduto l'immobile, dovrete comunicare al Consorzio i dati anagrafici dell'acquirente, fornendo copia dell'atto (art. 8), in caso contrario oltre a rimanere obbligati con l'acquirente vi saranno addebitati ingenti costi di ricerche che lo stesso consorzio dovrà affrontare per l'aggiornamento dell'anagrafica".
Insomma l'unica cosa che non ho fatto PERCHE' NON MI VENIVA RICHIESTA, è quella di fornire l'atto successivamente.
E' abbastanza chiara la cattiva fede di tale lettera, purtroppo non è altrettanto chiara la possibilità che con un cavillo del genere (art.8), possano richiedere soldi anche a ex consorziati che hanno già pagato tutto."
Già da allora mi avevano abbindolato lo stesso poiché mi fecero pagare fino al 31 dicembre 2008 invece che fino a giugno, tanto e' vero che quando l'agenzia immobiliare se ne accorse volle una delega per richiedere questa somma in esubero... comunque la cosa mori lì.
E' possibile che la legge italiana sia cosi articolata da far si che un cittadino che ha tutto pagato, e che anzi debba avere un rimborso, permetta a questi "avvocati" con un cavillo simile, di toglierci ancora dei soldi????
Francesco, da Roma (RM)
Essendo del posto, ho cercato di stare molto attenta quando ho saldato tutti gli oneri dovuti al consorzio fino alla data del rogito notarile. Mi sono fatta dare una copia della mia richiesta di conteggi anticipati "PER VENDITA" dell'immobile e nonostante volessero essere pagati in contanti, ho fatto un assegno, e con molta fatica, mi sono fatta rilasciare ricevuta.
Ora ricevo una lettera da un avvocato, che mi chiede, senza stabilire una data, il rientro di un debito .. Potrebbe essere un errore, ma la dicitura in fondo alla lettera mi fa pensare, "..".
Infatti questo avvocato fa presente: "che se qualora abbiate venduto l'immobile, dovrete comunicare al Consorzio i dati anagrafici dell'acquirente, fornendo copia dell'atto (art. 8), in caso contrario oltre a rimanere obbligati con l'acquirente vi saranno addebitati ingenti costi di ricerche che lo stesso consorzio dovrà affrontare per l'aggiornamento dell'anagrafica".
Insomma l'unica cosa che non ho fatto PERCHE' NON MI VENIVA RICHIESTA, è quella di fornire l'atto successivamente.
E' abbastanza chiara la cattiva fede di tale lettera, purtroppo non è altrettanto chiara la possibilità che con un cavillo del genere (art.8), possano richiedere soldi anche a ex consorziati che hanno già pagato tutto."
Già da allora mi avevano abbindolato lo stesso poiché mi fecero pagare fino al 31 dicembre 2008 invece che fino a giugno, tanto e' vero che quando l'agenzia immobiliare se ne accorse volle una delega per richiedere questa somma in esubero... comunque la cosa mori lì.
E' possibile che la legge italiana sia cosi articolata da far si che un cittadino che ha tutto pagato, e che anzi debba avere un rimborso, permetta a questi "avvocati" con un cavillo simile, di toglierci ancora dei soldi????
Francesco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la questione ci pare piuttosto complessa. Le consigliamo di rivolgersi ad un avvocato di sua fiducia, per un parere "carte alla mano".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti