Cara ADUC
I consigli per la pensione di Norisk
Domanda
22 settembre 2006
Spett.le redazione Aduc. Vi allego due articoli scaricati dal sito di Norisk sul tema delle pensioni:
1. La pensione: alcune idee
2. Etf la rivincita (pagina 33) portafoglio per la pensione. Vi chiedo, gentilmente, un parere sulla bontà delle strategie suggerite.
1. La pensione: alcune idee
2. Etf la rivincita (pagina 33) portafoglio per la pensione. Vi chiedo, gentilmente, un parere sulla bontà delle strategie suggerite.
Risposta ADUC
Francamente, ci fa una domanda ingrata: dare "pareri su pareri" altrui non e' il massimo... ma non ci sottraiamo. Il nostro punto di vista sul risparmio pensionistico e' che si tratta in primo luogo di un problema di analisi della situazione complesiva del singolo soggetto. Qual e' la stima del gap pensionistico del soggetto? Quali le sue capacita' di risparmio? Quale la sua situazione fiscale? Quali le sue conoscenze finanziarie? Quale il suo atteggiamento "psicologico" verso il risparmio e gli investimenti? Pubblicare un "portafoglio per la pensione" come quello che lei ci indica, a nostro modesto avviso, non ha molto senso. A prescindere dal giudizio sul singolo portafoglio (su cui nutriamo alcuni dubbi, ma qui siamo nel campo dei diversi approcci ai mercati finanziari), non e' pensabile proporre lo stesso portafoglio ad un lavoratore autonomo a cui mancano 30 anni per andare in pensione e ad un lavoratore dipendente che fra 10 anni andra' in pensione. Un portafoglio finanziario, poi, deve essere qualcosa con il quale l'investitore deve sentirsi a proprio agio. Ci sono aspetti psicologici importanti che non possono essere sottovalutati. Se un lavoratore che ha risparmiato per 10 anni in investimenti azionari, in una fase molto negativa del mercato, si fa prendere dal panico puo' pregiudicare una buona fetta della sua pensione integrativa. Ci sono poi alcuni lavoratori per i quali la "liberta'" di un accontonamento su strumenti finanziari (e quindi non vincolati) e' un grande vantaggio ed altri per i quali si tratta di uno svantaggio. Sul piano piu' prettamente tecnico-finanziario, l'idea che nel lungo termine gli strumenti azionari siano piu' convenienti (come tutti dicono "la storia" lo evidenzia...) non ci convince del tutto. Si puo' solo dire che cio' e' stato vero per alcuni paesi in una determinata fase storica. Affermare, con troppa sicurezza, che per investimenti di lungo termine sia sempre preferibile l'investimento azionario rispetto a quello obbligazionario (non ci riferiamo, agli articoli che ci ha sottoposto) ci sembra sbagliato. Quantomeno e' necessario evidenziare con molta chiarezza i rischi connessi ad un investimento azionario (anche di lungo termine e non solo quelli collegati alla volatilita' dei mercati). In breve, condividiamo buona parte delle informazioni che ci ha sottoposto. Condividiamo il fatto di utilizzare strumenti finanziari quotati ed efficienti. Non condividiamo l'approccio piu' strettamente finanziario e non condividiamo, soprattutto, l'idea di fornire indicazioni su titoli da acquistare per generici portafogli pensionistici non calati nella realta' del singolo lavoratore.
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