Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Conservazione staminali ombelicali

15 maggio 2009
Domanda 15 maggio 2009
Buongiorno, ho letto l'articolo di Donatella Poretti del 15/12/04 e ho già contattato uno degli istituti da lei elencati in fondo all'articolo per la conservazione autologa, mi domandavo però se in caso di necessità ci siano leggi che vincolino il ritiro o l'utilizzo delle staminali e per quali tipi di patologie ci sia l'autorizzazione al ritiro ed utilizzo.
La domanda mi sorge poichè, se ciò che si dice è vero, e quindi il ventaglio di terapie per patologie interessate è davvero così vasto, è "troppo bello per essere vero" e sarebbe davvero triste che le info in merito siano di così scarso accesso.
Grazie
Luana, da Forlì (FC)

Risposta ADUC
l'applicazione della materia e' molto aleatoria perche', oltre alla difficolta' normative in se', ci si mettono anche i singoli ospedali e i singoli operatori sanitari a boicottare il piu' possibile questa raccolta (autologa o eterologa che sia). Questo per dirle di prestare molta attenzione e di curare tutti i particolari della preparazione e dell'atto della raccolta (ci sono anche alcuni eclatanti episodi che col motore di ricerca puo' trovare tra le lettere pubblicate).
La legge consente la conservazione per uso autologo o dedicato a consanguineo solo nel caso di una patologia in atto... che vuol dire tutto e niente, visto che la conservazione e' per eccellenza un atto di prevenzione e non di cura.
Per cui, si attrezzi per la banca estera, cosi' come da nostra scheda pratica che ha gia' letto:
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