Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Conguaglio ACEA

26 gennaio 2008
Domanda 26 gennaio 2008
Nel 1998 acquistai un piccolo appartamento a Roma nel quartiere Tuscolana; per questioni di lavoro vivo in Lombardia dall'inizio del 1999. Il contratto di fornitura elettrica è stato stipulato con l'ACEA e disdetto telefonicamente alla fine del 1999 (l'ultima bolletta era addirittura in negativo - mia madre che ha verificato la documentazione mi ha detto di non aver trovato la relativa lettera di risposta dell'ACEA). L'appartamento è stato venduto nel 2000; il nuovo proprietario affittò quindi l'appartamento. Comunque pare che per l'ACEA l'intestatario del contratto ero ancora io (la famiglia in affitto comunque ha continuato a pagare le bollette). Quando l'appartamento di cui sopra è stato venduto, il nuovo proprietario ha provveduto a fare la voltura. Il conguaglio pare che sarà purtroppo un mio problema (richiesto tramite ditta recupero crediti)
La domanda è, considerando quanto esposto sopra, se l'ACEA può pretendere da me il pagamento del conguaglio. Oppure dal 2000 è diventato un problema del legittimo proprietario dell'appartamento.
Cordialità
Maurizio, da Lomazzo (CO)

Risposta ADUC
se non puo' provare l'avvenuta disdetta sara' lei tenuto ai conguagli per i crediti non ancora prescritti, salvo il suo diritto di ripetizione e recupero delle somme a chi ha acquistato l'appartamento.
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