Cara ADUC
Configurazione "pericolosa" su telefonino TIM
Domanda
7 agosto 2009
Ho letto messaggi simili sull'argomento, ma vorrei riportare il mio caso perché mi sembra leggermente diverso da altri:
Avevo un contratto business con Tim che includeva 600MB di traffico internet su ibox.tim.it per quasi 2 anni non ho avuto problemi, controllando sempre il traffico effettuato, ma a luglio mi arriva una bolletta con un esubero di 380 euro per circa 10 mega di traffico su wap.
Io ovviamente non ho modificato l'utilizzo di internet, ma ho semplicemente cambiato telefonino, prendendo un Htc di ultima generazione marchiato Tim, e quindi già configurato.
Non ho mai usato i servizi wap del portale tim o di alice mobile, ma nonostante questo il telefonino, non so attraverso quale applicazione, si connetteva anche tramite apn wap.tim.it
Io probabilmente avrei dovuto verificare quali apn utilizzassero le varie applicazioni (browser, posta elettronica, meteo...) cosa peraltro molto complicata, ma quello che vorrei contestare è il motivo per cui un telefonino di quel tipo sia configurato dalla Tim con un apn dieci volte più costoso dell'altro (quasi 40 euro a megabyte!) ma del tutto inutile per i normali collegamenti internet. C'è una ragione tecnica per cui la Tim imposta i telefoni marchiati utilizzando wap invece che ibox?
Posso contestare questa cosa o posso solo pagare e cambiare operatore?
Inoltre, visto che molti cascano nel problema wap/ibox, rimettendoci anche migliaia di euro, non è possibile contestare alla Tim la mancanza quasi di totale di misure per tutelare i "suoi" utenti?
Massimiliano, da Milano (MI)
Avevo un contratto business con Tim che includeva 600MB di traffico internet su ibox.tim.it per quasi 2 anni non ho avuto problemi, controllando sempre il traffico effettuato, ma a luglio mi arriva una bolletta con un esubero di 380 euro per circa 10 mega di traffico su wap.
Io ovviamente non ho modificato l'utilizzo di internet, ma ho semplicemente cambiato telefonino, prendendo un Htc di ultima generazione marchiato Tim, e quindi già configurato.
Non ho mai usato i servizi wap del portale tim o di alice mobile, ma nonostante questo il telefonino, non so attraverso quale applicazione, si connetteva anche tramite apn wap.tim.it
Io probabilmente avrei dovuto verificare quali apn utilizzassero le varie applicazioni (browser, posta elettronica, meteo...) cosa peraltro molto complicata, ma quello che vorrei contestare è il motivo per cui un telefonino di quel tipo sia configurato dalla Tim con un apn dieci volte più costoso dell'altro (quasi 40 euro a megabyte!) ma del tutto inutile per i normali collegamenti internet. C'è una ragione tecnica per cui la Tim imposta i telefoni marchiati utilizzando wap invece che ibox?
Posso contestare questa cosa o posso solo pagare e cambiare operatore?
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Risposta ADUC
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e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa o di mancata risposta da parte del gestore alla messa in mora, deve fare un tentativo di conciliazione presso il Co.Re.Com della sua Regione: clicca qui
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