Cara ADUC
Condomionio non in regola
Domanda
15 maggio 2015
Gentilissimi
In fase di vendita del nostro appartamento (acquistato nel 2010) abbiamo scoperto che la piantina dell'intero condominio depositata presso gli uffici comunali non è congruente con l'edificio esistente (costruito nel 1958), creando una situazione di difformità che ci impedisce di vendere prima di aver ristabilito la conformità (al catasto invece tutto è corretto).
L'amministratore dice che lui non ha nessuna documentazione in proposito e, per poter vendere in fretta, dobbiamo necessariamente far partire le pratiche di regolarizzazione per nostro conto.
È possibile obbligare l'amministratore a prendersi carico di questa regolarizzazione, addebitando il costo delle pratiche all'intero condominio, in quanto irregolare? Oppure dobbiamo pensarci noi ed eventualmente chiedere un rimborso?
Infine, come possiamo rivalerci nei confronti dei precedenti proprietari che ci hanno venduto l'immobile dichiarandolo conforme e che quindi hanno mentito all'atto del rogito?
Grazie mille
Shuela, da Argelato (BO)
In fase di vendita del nostro appartamento (acquistato nel 2010) abbiamo scoperto che la piantina dell'intero condominio depositata presso gli uffici comunali non è congruente con l'edificio esistente (costruito nel 1958), creando una situazione di difformità che ci impedisce di vendere prima di aver ristabilito la conformità (al catasto invece tutto è corretto).
L'amministratore dice che lui non ha nessuna documentazione in proposito e, per poter vendere in fretta, dobbiamo necessariamente far partire le pratiche di regolarizzazione per nostro conto.
È possibile obbligare l'amministratore a prendersi carico di questa regolarizzazione, addebitando il costo delle pratiche all'intero condominio, in quanto irregolare? Oppure dobbiamo pensarci noi ed eventualmente chiedere un rimborso?
Infine, come possiamo rivalerci nei confronti dei precedenti proprietari che ci hanno venduto l'immobile dichiarandolo conforme e che quindi hanno mentito all'atto del rogito?
Grazie mille
Shuela, da Argelato (BO)
Risposta ADUC
se l'attuale acquirente, come altri eventuali, non intendono procedere come ha fatto lei nel 2010, si dovra' procedere alla sanatoria della/e difformita' riscontrate, che potrebbe essere problematica a seconda della natura di queste ultime e in presenza di una urgenza stabilita in sede di preliminare.
Tuttavia l'amministratore dovra' prima o poi farsi carico della conformita' urbanistica delle parti comuni, una volta venuto a conoscenza della sua mancanza, chiamando percio' il condominio a deliberare una soluzione al riguardo.
Tuttavia l'amministratore dovra' prima o poi farsi carico della conformita' urbanistica delle parti comuni, una volta venuto a conoscenza della sua mancanza, chiamando percio' il condominio a deliberare una soluzione al riguardo.
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