Cara ADUC
Condominio vs Amministratore
Domanda
6 febbraio 2015
Buonasera, sono proprietario di un appartamento sito in un condominio costituito da 6 unità immobiliari di recente ristrutturazione. Ad inizio anno abbiamo deciso di costituire il condominio e nominare un amministratore esterno, sebbene non obbligatorio. In data 02/01/2015 abbiamo organizzato un incontro informale tra condomini e amministratore:in quella sede abbiamo
sottoscritto l'offerta dell'amministratore, scrivendo in calce ad essa: "il giorno 02/01/2015 alle ore 22.00 dopo ampia e approfondita discussione, si accetta il preventivo con la nomina dell'amministratore, nonchè la costituzione del condominio "XXX". Si conviene all'unanimità la definizione delle tabelle
millesimali, l'installazione del contatore generale dell'energia elettrica, il conto corrente bancario, e la delega all'amministratore per la stipula dell'assicurazione previa verifica delle polizze personali.". Tutti i condomini hanno poi apposto la loro firma. Tale nomina può considerarsi formalmente
corretta? Da quel giorno l'amministratore ha cominciato il suo normale operato (codice fiscale condominio, conto corrente, sito internet), ma ha sopratutto cominciato a computare spese per lavori di manutenzione straordinaria, presentando preventivi di tecnici di sua fiducia, prospettando spese economiche mai considerate e secondo lui inderogabili. Abbiamo così deciso di verificare con altri tecnici se effettivamente quanto da lui preventivato corrispondesse alla realtà dei fatti. E amaramente scopriamo che gli interventi proposti risultavano essere del tutto non necessari. Questo episodio congiuntamente ad altri sullo stesso stile, hanno fatto precipitare la fiducia che i condomini
avevano in lui riposto. Dal malumore nasce la volontà di revocarlo dall'incarico: tutti e 6 i condomini sono concordi. In risposta al malumore generale l'amministratore risponde così: "Le comunico che i Signori condomini sono convocati in Assemblea Straordinaria di prima convocazione il giorno 12/02/2015 ad ore 23.30 (???) presso XXX e, mancando il numero legale, in seconda convocazione il 16/02/2015 ore 19.30, presso XXX. Ordine del giorno XXX. Eventuale delega". Costo dell'operazione: assemblea str. 180€ + noleggio
sala 100€. Nessuno dei condomini intende partecipare e avvertiamo per questo l'amministratore. Egli risponde che non importa se nessuno va, l'assemblea è fissata e comunque si paga. Idem per la sala: non se ne parla di andare da qualche altra parte.
Davvero un amministratore può permettersi di agire così? Veramente siamo obbligati a partecipare o comunque contribuire all'esecuzione di questa assemblea che nessuno ha richiesto e a cui nessuno ha intenzione di partecipare? Perchè assemblea straordinaria e non ordinaria? E' stato nominato un mese fa e ad oggi non abbiamo mai tenuto un'assemblea ordinaria, neanche in concomitanza della sua nomina, e adesso dobbiamo solo ubbidire?
Come possiamo fare per revocarlo dall'incarico e ritornare tranquilli?Ribadisco che noi 6 siamo tutti d’accordo. Grazie
Michela, da Lases (TN)
Davvero un amministratore può permettersi di agire così? Veramente siamo obbligati a partecipare o comunque contribuire all'esecuzione di questa assemblea che nessuno ha richiesto e a cui nessuno ha intenzione di partecipare? Perchè assemblea straordinaria e non ordinaria? E' stato nominato un mese fa e ad oggi non abbiamo mai tenuto un'assemblea ordinaria, neanche in concomitanza della sua nomina, e adesso dobbiamo solo ubbidire?
Come possiamo fare per revocarlo dall'incarico e ritornare tranquilli?Ribadisco che noi 6 siamo tutti d’accordo. Grazie
Michela, da Lases (TN)
Risposta ADUC
premesso che la nomina dell'amministratore all'assemblea del 02 gennaio u.s. è corretta, in materia di Condominio, l'art.1129 Cod. Civ. conferisce il diritto di revoca dello stesso ai condomini.
A mio avviso, sarebbe utile inviare una lettera raccomandata con la sottoscrizione di tutti i condomini in cui si rende nota e formalizza la determinazione di revocarlo dall'incarico conferito con effetto immediato al contempo chiedendo l'ammontare delle spettanze maturate.
Parimenti, nell'eventualità, comunicate all'amministratore la disponibilità di uno dei condomini a svolgere la assemblea nel suo immobile facendo presente che le spese richieste per la locazione di una sala appaiono ingiustificate stante la richiesta di revoca.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
A mio avviso, sarebbe utile inviare una lettera raccomandata con la sottoscrizione di tutti i condomini in cui si rende nota e formalizza la determinazione di revocarlo dall'incarico conferito con effetto immediato al contempo chiedendo l'ammontare delle spettanze maturate.
Parimenti, nell'eventualità, comunicate all'amministratore la disponibilità di uno dei condomini a svolgere la assemblea nel suo immobile facendo presente che le spese richieste per la locazione di una sala appaiono ingiustificate stante la richiesta di revoca.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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