Cara ADUC
Condominio, terrazzo tra due palazzine
Domanda
25 marzo 2008
Sono uno dei proprietari di tre autorimesse situate in un seminterrato tra due palazzine, servite da una rampa che conduce alle autorimesse interrate dei due fabbricati.
La copertura di queste ha il piano in continuazione con i cortili delle due palazzine e con due ballatoi laterali di proprietà delle stesse che accedono al terrazzo e formano un tutt'uno con esso. Sia il terrazzo che i ballatoi sono pavimentati con identiche piastrelle e protetti da balaustra. Le tre autorimesse, catastalmente, sono distinte da particelle diverse da quelle delle palazzine, ma esse sono state vendute dal costruttore insieme a tre appartamenti che insistono in una delle due palazzine. Nei millesimi riferiti alla proprietà della palazzina, costruita più di trenta anni fa, insieme alla proprietà degli appartamenti, è stato inserito anche il valore della proprietà delle autorimesse, per cui per ogni spesa effettuata, i proprietari dei garages esterni, con la loro quota millesimale, hanno contribuito al pagamento. Tutto questo ha fatto presumere che il terrazzo sopra i garages fosse di uso comune. Infatti così è stato sino ad ora, tant'è che tutti lo hanno sempre utilizzato: chi come parcheggio, chi per far giocare i propri figli e nipoti, altri ancora per andare da una parte all'altra dei due fabbricati. Inoltre, questo terrazzo è stato utilizzato come parcheggio e per far manovra anche da coloro che hanno il garage con esso comunicante ubicato nell'altro fabbricato. A causa dell'utilizzo, e delle crepe all'asfalto che si sono create nei cortili adiacenti al terrazzo, si sono verificate notevoli infiltrazioni di acqua nei tre sottostanti garages, per cui, insieme al rifacimento dei cortili ad esso complanari, è stata rifatta l'impermeabilizzazione, la pavimentazione e le balaustre sia del terrazzo che copre i tre garage, che dei due ballatoi. Durante le riunioni di condominio che hanno preceduto i lavori era stato deciso che la spesa sarebbe stata ripartita tramite le tabelle della proprietà generale del fabbricato, coinvolgendo per una quota anche i proprietari dell'altro fabbricato, per cui si è deciso di effettuare determinati lavori, considerando che la spesa sarebbe stata ripartita e non avrebbe gravato per intero sui proprietari dei garages. Terminati i lavori, l'amministratore ha suddiviso le quote della pavimentazione, dell'impermeabilizzazione e della balaustra del terrazzo in parti uguali tra i tre proprietari dei garages sottostanti. Si chiede se tale decisione sia giusta e se i proprietari dei garages esterni debbano continuare a contribuire alle spese della palazzina. Ringraziando porgo cordiali saluti.
Maurizio, da Tolentino (MC)
La copertura di queste ha il piano in continuazione con i cortili delle due palazzine e con due ballatoi laterali di proprietà delle stesse che accedono al terrazzo e formano un tutt'uno con esso. Sia il terrazzo che i ballatoi sono pavimentati con identiche piastrelle e protetti da balaustra. Le tre autorimesse, catastalmente, sono distinte da particelle diverse da quelle delle palazzine, ma esse sono state vendute dal costruttore insieme a tre appartamenti che insistono in una delle due palazzine. Nei millesimi riferiti alla proprietà della palazzina, costruita più di trenta anni fa, insieme alla proprietà degli appartamenti, è stato inserito anche il valore della proprietà delle autorimesse, per cui per ogni spesa effettuata, i proprietari dei garages esterni, con la loro quota millesimale, hanno contribuito al pagamento. Tutto questo ha fatto presumere che il terrazzo sopra i garages fosse di uso comune. Infatti così è stato sino ad ora, tant'è che tutti lo hanno sempre utilizzato: chi come parcheggio, chi per far giocare i propri figli e nipoti, altri ancora per andare da una parte all'altra dei due fabbricati. Inoltre, questo terrazzo è stato utilizzato come parcheggio e per far manovra anche da coloro che hanno il garage con esso comunicante ubicato nell'altro fabbricato. A causa dell'utilizzo, e delle crepe all'asfalto che si sono create nei cortili adiacenti al terrazzo, si sono verificate notevoli infiltrazioni di acqua nei tre sottostanti garages, per cui, insieme al rifacimento dei cortili ad esso complanari, è stata rifatta l'impermeabilizzazione, la pavimentazione e le balaustre sia del terrazzo che copre i tre garage, che dei due ballatoi. Durante le riunioni di condominio che hanno preceduto i lavori era stato deciso che la spesa sarebbe stata ripartita tramite le tabelle della proprietà generale del fabbricato, coinvolgendo per una quota anche i proprietari dell'altro fabbricato, per cui si è deciso di effettuare determinati lavori, considerando che la spesa sarebbe stata ripartita e non avrebbe gravato per intero sui proprietari dei garages. Terminati i lavori, l'amministratore ha suddiviso le quote della pavimentazione, dell'impermeabilizzazione e della balaustra del terrazzo in parti uguali tra i tre proprietari dei garages sottostanti. Si chiede se tale decisione sia giusta e se i proprietari dei garages esterni debbano continuare a contribuire alle spese della palazzina. Ringraziando porgo cordiali saluti.
Maurizio, da Tolentino (MC)
Risposta ADUC
l'amministratore dovra' rispettare la delibera assembleare, e ripartire le spese secondo i criteri in essa stabiliti. Contesti l'accaduto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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