Cara ADUC
Condominio o supercondominio ?
Domanda
6 maggio 2008
Salve, nel 2002 ho acquistato meta' di una villetta bifamiliare costruita da un imprenditore in un intervento comprensivo anche di un condominio di 13 appartamenti piu' un fondo commerciale. la villetta bifamiliare e' congiunta al blocco principale del condominio per un terrazzo "a ponte" di proprieta' di un condominio a cui accede dal suo appartamento e il comune con il condominio ho l'autoclave e le fosse chiarificatrici delle fogne. Sul contratto di vendita non risulta alcun riferimento alla condominialita' del mio immobile con lo stabile condominiale e, sebbene abbia fatto fin dall'inizio evidente la supercondominialita' del mio immobile, gli amministratori del condominio ci (noi proprietari della villetta) hanno sempre considerato a tutti gli effetti condomini del condominio con tutti gli annessi e connessi.
E' evidente che Noi proprietari della villetta, avendo una maggior estensione superficiale rispetto ai singoli appartamenti, siamo costretti a pagare le quote maggiori di "proprieta' comune" quando invece gli unici punti a comune con il condominio sono i servizi sopra descritti.
La situazione e' modificabile? Abbiamo chance per poterci disgiungere dallo stabile condominiale? Come eventualmente come dovremmo procedere? Devo portare il condominio i giudizio? Ad oggi ho sempre pagato le mie quote, ma nell'ottica di potermi disgiungere dai servizi sopra indicati provvedendo autonomamente (allacciamento autonomo per acque e fogne ai pubblici servizi), vorrei risolvere e sistemare la questione.
Ringrazio anticipatamente per ogni indicazione.
Distinti saluti
Paolo, da Pisa (PI)
E' evidente che Noi proprietari della villetta, avendo una maggior estensione superficiale rispetto ai singoli appartamenti, siamo costretti a pagare le quote maggiori di "proprieta' comune" quando invece gli unici punti a comune con il condominio sono i servizi sopra descritti.
La situazione e' modificabile? Abbiamo chance per poterci disgiungere dallo stabile condominiale? Come eventualmente come dovremmo procedere? Devo portare il condominio i giudizio? Ad oggi ho sempre pagato le mie quote, ma nell'ottica di potermi disgiungere dai servizi sopra indicati provvedendo autonomamente (allacciamento autonomo per acque e fogne ai pubblici servizi), vorrei risolvere e sistemare la questione.
Ringrazio anticipatamente per ogni indicazione.
Distinti saluti
Paolo, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
il supercondominio non è definito e regolato dal codice civile. Ad oggi ne ricaviamo una definizione dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che lo identifica in più stabili condominiali o di proprietà esclusiva che hanno alcune parti in comune. In base al disposto dell'art. 1119 c.c. le parti comuni, di norma indivisibili, possono essere divise (con oneri a carico di chi vuole "distaccarsi") se tale divisione non reca danno alle parti comuni stesse. Quindi per fognatura e servizi idrici, in astratto non ci sono ostacoli. Per il tetto "a ponte" bisognerebbe vedere in concreto come è fatto e capire se è possibile una divisione. Per le spese attuali, se ritiene di essere danneggiato può impugnare le delibere assembleari, nei termini di legge, nelle parti che la interessano e che lei contesta.
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