Cara ADUC
Condominio - spese di riscaldamento
Domanda
2 aprile 2009
Ho lasciato l'appartamento da me affittato il 1° ottobre 2008, dopo aver dato regolare disdetta 6 mesi prima.
E' sorta una contestazione sulle spese condominiali da saldare. Le spese vengono suddivise in 3 rate: inizio aprile, inizio agosto, inizio dicembre e comprendono diverse voci. la più importante è quella del riscaldamento centralizzato. Il preventivo 2008-2009 prevede la spesa 1.000 (per
esempio). Le spese per il riscaldamento sono 700. Il riscaldamento è attivato da novembre ad aprile.
Ritengo di non dover pagare nulla per questa voce, visto che ho lasciato l'appartamento in ottobre. Il proprietario invece asserisce che devo pagare per intero la quota spettante per l'intero anno (aprile 2008-marzo 2009), ovvero comprensiva di riscaldamento, suddivisa per i mesi per i quali ho usufruito
dell'appartamento (ovvero 5 mesi: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre). Ovvero devo pagare 5/12 di 1.000. Io invece sostengo che la quota di riscaldamento a me attribuita non deve essere pagata in quanto non ho usufruito di tale servizio. Ovvero devo pagare 5/12 di 300 (1.000 - 700). Chi ha ragione? Grazie per la risposta
Gian Giacomo, da Trieste (TS)
E' sorta una contestazione sulle spese condominiali da saldare. Le spese vengono suddivise in 3 rate: inizio aprile, inizio agosto, inizio dicembre e comprendono diverse voci. la più importante è quella del riscaldamento centralizzato. Il preventivo 2008-2009 prevede la spesa 1.000 (per
esempio). Le spese per il riscaldamento sono 700. Il riscaldamento è attivato da novembre ad aprile.
Ritengo di non dover pagare nulla per questa voce, visto che ho lasciato l'appartamento in ottobre. Il proprietario invece asserisce che devo pagare per intero la quota spettante per l'intero anno (aprile 2008-marzo 2009), ovvero comprensiva di riscaldamento, suddivisa per i mesi per i quali ho usufruito
dell'appartamento (ovvero 5 mesi: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre). Ovvero devo pagare 5/12 di 1.000. Io invece sostengo che la quota di riscaldamento a me attribuita non deve essere pagata in quanto non ho usufruito di tale servizio. Ovvero devo pagare 5/12 di 300 (1.000 - 700). Chi ha ragione? Grazie per la risposta
Gian Giacomo, da Trieste (TS)
Risposta ADUC
innanzitutto bisogna vedere cosa c'era scritto nel contratto. Se lei non aveva un obbligo di pagamento anticipato o comunque un qualcosa di simile, e' giusto che non paghi nulla in quanto l'inquilino paga le spese condominiali effettivamente sostenute. Sul punto veda:
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