Cara ADUC
Condominio - scioglimento
Domanda
2 marzo 2009
Il complesso immobiliare in cui son condomino, è composto di due palazzi ad uso abitazioni, uno di tre scale e l'altro di due. Ogni palazzo ha una propria entrata indipendente su strade con indirizzo diverso ed anche differente.
Il riscaldamento centralizzato è indipendente per entrambi gli stabili. Le uniche proprietà comuni sono rappresentate da un cortile interno e dall'impianto fognario.
Ho proposto ai miei condomini lo scioglimento del condominio e la creazione di autonomi condomini. Raccolte le firme di adesione, che superano di gran lunga un terzo della parte che vuole distaccarsi, il tutto è stato consegnato all'amministratore con la richiesta di porre all'ordine del giorno la questione nella prossima riunione condominiale.
Fin qui ritengo di aver agito nei termini della legalità. Tuttavia, presumendo con un alto livello di certezza, che sarà difficile ottenere il quorum necessario, si dovrà ricorrere alla magistratura al fine di ottenere la separazione e la costituzione di separati condomini; cosa non difficile da ottenere visto che, come richiamato dagli artt. 61 e 62 della norme attuati e del c.c., le adesioni sono di oltre un terzo dei condomini della parte che vuole separarsi.
DUBBI
Considerato che le adesioni sono in armonia con i dettami i cui agli artt. sopra riportai, per non perdere altro tempo è possibile rivolgersi alla magistratura senza sottoporre la questione all'assemblea di tutti i condomini?
Il Giudice di pace è competente anche pr questi casi? Se sì, occorre far intervenire un legale?
Grazie per le cortesi risposte che mi verranno fornite.
Francesco , da Milano (MI)
Il riscaldamento centralizzato è indipendente per entrambi gli stabili. Le uniche proprietà comuni sono rappresentate da un cortile interno e dall'impianto fognario.
Ho proposto ai miei condomini lo scioglimento del condominio e la creazione di autonomi condomini. Raccolte le firme di adesione, che superano di gran lunga un terzo della parte che vuole distaccarsi, il tutto è stato consegnato all'amministratore con la richiesta di porre all'ordine del giorno la questione nella prossima riunione condominiale.
Fin qui ritengo di aver agito nei termini della legalità. Tuttavia, presumendo con un alto livello di certezza, che sarà difficile ottenere il quorum necessario, si dovrà ricorrere alla magistratura al fine di ottenere la separazione e la costituzione di separati condomini; cosa non difficile da ottenere visto che, come richiamato dagli artt. 61 e 62 della norme attuati e del c.c., le adesioni sono di oltre un terzo dei condomini della parte che vuole separarsi.
DUBBI
Considerato che le adesioni sono in armonia con i dettami i cui agli artt. sopra riportai, per non perdere altro tempo è possibile rivolgersi alla magistratura senza sottoporre la questione all'assemblea di tutti i condomini?
Il Giudice di pace è competente anche pr questi casi? Se sì, occorre far intervenire un legale?
Grazie per le cortesi risposte che mi verranno fornite.
Francesco , da Milano (MI)
Risposta ADUC
potrebbe ricorrere direttamente all'autorità giudiziaria competente che è il Tribunale con l'assistenza di un legale. Per una questione di tempi e costi sarebbe il caso di far affrontare la questione prima all'assemblea.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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