Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Condominio, regolamento comunale d'igiene

17 aprile 2008
Domanda 17 aprile 2008
Cara ADUC, non so se tale problematica è di Vs competenza, in caso contrario chiedo cortesemente di farmi sapere a chi potrei chiedere un consulto.
Io e mio marito l'anno scorso abbiamo acquistato un appartamento dell'anno 1991. Il problema è che l'isolamento acustico è praticamente nullo, e il nostro vicino è uno studente di conservatorio... Lavoriamo a turno (5,30-13,30 una settimana e 13,30-5.30 quella seguente) e lui suona nei momenti in cui vorremmo riposare (tipo alle 8 e alle 14), cmq a singhiozzo per tutto l'arco della giornata, per ore ed ore. Quando non suona i vari strumenti(fisarmonica, pianoforte, contrabbasso), passa ai CD. Noi capiamo che è uno studente, ma, visto l'isolamento, è come se suonasse dentro casa ns, anche perchè non limita il volume. A volte per sentire la tv siamo costretti ad alzare il volume. Mio marito ne sta facendo una malattia, è in continua agitazione e nervosismo perchè non riesce a stare tranquillo a casa propria, è stressato psicologicamente, e molto spesso litighiamo perchè cerco di sdrammatizzare. Visto che è uscito sul giornale della ns città che da gennaio è in vigore un regolamento d'igiene, nel quale al punto RUMORI si dice che chi nella propria abitazione o in altri luoghi fa uso di strumenti musicali è tenuto ad adottare tutti gli accorgimenti e le cautele al fine di evitare disturbo ai vicini, è vietato ai musicisti dilettanti suonare dalle 20 alle 8 e dalle 12.30 alle 16 pena sanzioni dalla polizia municipale, chiedo come dobbiamo comportarci. Abbiamo parlato con la madre che ha chiesto di venirci incontro, di avere pazienza, è uno studente! Abbiamo parlato con lui, per un po' tutto ok, poi quando non ci sono i genitori si riinizia (una sera ha fatto le prove per il concerto con gli amici, dentro casa dalle 17 alle 23.30). Ora, se suoniamo alla sua porta non ci apre nemmeno! Il problema é che nessuno si lamenta, probabilmente perchè lo sentiamo molto solo noi che ci abitiamo direttamente sopra (lui è al piano terra). Noi vorremmo che lui insonorizzasse una stanza o trovasse un altro luogo dove suonare, e comunque anche rispettando gli orari che tenesse un volume adeguato (accende lo stereo in camera a volume tale da poterlo sentire in cucina con gli amici, e anche d'estate con le finestre aperte è alquanto fastidioso!)
La richiesta d'insonorizzazione Vi pare possibile? Come dobbiamo comportarci? Che iter ci consigliate? C'è qualche soluzione?
Anche perchè se continuiamo così mio marito si ammala davvero! Grazie per l'attenzione.
Luciana, da Pordenone (PN)

Risposta ADUC
le consigliamo di inviare una raccomandata a/r di messa in mora nella quale reitera le sue richieste, sopratutto alla luce del regolamento comunale entrato in vigore, pena il ricorso alle vie giudiziarie con beneplacito di spese e danni:
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