Cara ADUC
Condominio - rapporti proprietario inquilino
Domanda
20 aprile 2009
Buongiorno Aduc. Le domande sono diverse.
Sembra che per la Legge 392/78 gli inquilini di un condominio non abbiano diritto di voto in assemblea per quanto riguarda le spese ordinarie (che non siano riscaldamento o condizionamento).
Io pago l'affitto di un negozio sito in un centro commerciale amministrato come un condominio, perchè è a tutti gli effetti un condominio.
Se ho ben capito io, e non il proprietario, devo pagare la sicurezza preesistente al mio arrivo, la luce del centro, l'allarme, l'impresa di pulizie e quindi tutte le spese ordinarie, ma non posso decidere nulla di nulla? E' il proprietario, il quale paga solo le spese straordinarie, che può decide sulle ordinarie ma sono io che devo pagarle?
Inoltre ho capito di avere diritto a partecipare all'assemblea che discuta le spese ordinarie, ma non diritto di voto appunto; ma questo diritto a partecipare è totale oppure devo avere autorizzazione da parte dell'assemblea e/o del proprietario?
Inoltre, chi mi deve invitare all'assemblea?
L'amministratore? Oppure l'amministratore avvisa il proprietario, il quale deve avvisare me?
Se il proprietario firmasse una delega, potrei decidere e quindi votare per le spese ordinarie?
Chiedo scusa ma c'è una grande nebulosa su questo argomento, tra legge 392 e la L. Civile non si viene a capo di nulla; il nostro amministratore afferma cose per me difficili da capire.
Grazie fin da ora.
D.ssa Anna Lisa, da Ravenna (RA)
Sembra che per la Legge 392/78 gli inquilini di un condominio non abbiano diritto di voto in assemblea per quanto riguarda le spese ordinarie (che non siano riscaldamento o condizionamento).
Io pago l'affitto di un negozio sito in un centro commerciale amministrato come un condominio, perchè è a tutti gli effetti un condominio.
Se ho ben capito io, e non il proprietario, devo pagare la sicurezza preesistente al mio arrivo, la luce del centro, l'allarme, l'impresa di pulizie e quindi tutte le spese ordinarie, ma non posso decidere nulla di nulla? E' il proprietario, il quale paga solo le spese straordinarie, che può decide sulle ordinarie ma sono io che devo pagarle?
Inoltre ho capito di avere diritto a partecipare all'assemblea che discuta le spese ordinarie, ma non diritto di voto appunto; ma questo diritto a partecipare è totale oppure devo avere autorizzazione da parte dell'assemblea e/o del proprietario?
Inoltre, chi mi deve invitare all'assemblea?
L'amministratore? Oppure l'amministratore avvisa il proprietario, il quale deve avvisare me?
Se il proprietario firmasse una delega, potrei decidere e quindi votare per le spese ordinarie?
Chiedo scusa ma c'è una grande nebulosa su questo argomento, tra legge 392 e la L. Civile non si viene a capo di nulla; il nostro amministratore afferma cose per me difficili da capire.
Grazie fin da ora.
D.ssa Anna Lisa, da Ravenna (RA)
Risposta ADUC
sostanzialmente l'inquilino deve pagare le spese condominiali, ha diritto di vedere un prospetto che giustifichi queste spese (di fatto il preventivo e/o il consuntivo) ma non ha diritto di voto in assemblea. Molto dipende dal contratto di locazione che ha firmato. Se il proprietario di casa le firma la delega può partecipare all'assemblea. In base all'art. 10, secondo comma, legge 392 del 1978 (oltre che per le cose da lei dette)l'inquilino ha diritto di intervenire in assemblea, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni. Solo per queste e non per le altre, e deve essere invitato dall'amministratore.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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