Cara ADUC
Condominio - rapporti proprietario inquilino
Domanda
22 ottobre 2008
Gentili signori,
provo ad esporvi il mio problema.
Ho una società a Milano che ha preso in affitto un immobile ad uso ufficio.
Il contratto è di 6+6 secondo i termini di legge.
Ci sono alcuni problemi che vorrei verificare:
- Spese condominiali : la cifra pagata annualmente per spese condominiali è enorme. Pari al 10 % di tutte le spese condominiali dell'intero palazzo di 38 alloggi. I millesimi attribuiti all'immobile, che si tratta di un alloggio di 300 mq. sotto il livello della strada e quindi con requisiti tali da non avere coefficienti elevati per il calcolo dei millesimi in termini di luminosità e altezza dei locali, erano stati elencati nel contratto da me sottoscritto e non
adeguatamente verificati inizialmente. A riguardo vorrei chiedere se ci sono possibilità di verificare ed eventualmente contestare queste tabelle millesimali.
- Spese di riscaldamento : l'immobile è riscaldato per mezzo di termoconvettori che attingono il calore dalla caldaia centrale e poi lo distribuiscono a mezzo di canali di ventilazione su tutta la superficie. Sempre secondo le spese millesimali, vengono addebitati dei costi di riscaldamento pari a piu di 7,000 Euro/anno non tenendo conto che io sostengo dei costi di elettricità per
attivare i termoconvettori notevoli e che in pratica la superficie riscaldata dal condominio non è di 300 m2, ma il calore viene condotto solamente in un punto dell'ufficio.
A riguardo vorrei chiedere se quanto addebitato corrisponde a quanto dovuto realmente.
- Abitabilità : nutro forti dubbi sulla effettiva abitabilità dell'immobile e sulla reale possibilità che venga affittato per uffici. Come posso verificare che l'abitabilità e l'idoneità ad essere adibito ad uso ufficio persista?
- Temperatura interna : pur attivando il riscaldamento, in inverno la temperatura interna è molto rigida. Nonostante le nostre proteste, l'amministrazione ha fatto ben poco per adeguare la temperatura. Ci sono delle norme che prescrivono una temperatura minima negli immobili affittati ad uso
ufficio?
Vi ringrazio per le risposte che cortesemente potreste darmi, pur ritenendo che la cosa debba essere approfondita con l'aiuto i un esperto o legale la cui introduzione continuo a richiedervi.
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Andrea, da Milano (MI)
provo ad esporvi il mio problema.
Ho una società a Milano che ha preso in affitto un immobile ad uso ufficio.
Il contratto è di 6+6 secondo i termini di legge.
Ci sono alcuni problemi che vorrei verificare:
- Spese condominiali : la cifra pagata annualmente per spese condominiali è enorme. Pari al 10 % di tutte le spese condominiali dell'intero palazzo di 38 alloggi. I millesimi attribuiti all'immobile, che si tratta di un alloggio di 300 mq. sotto il livello della strada e quindi con requisiti tali da non avere coefficienti elevati per il calcolo dei millesimi in termini di luminosità e altezza dei locali, erano stati elencati nel contratto da me sottoscritto e non
adeguatamente verificati inizialmente. A riguardo vorrei chiedere se ci sono possibilità di verificare ed eventualmente contestare queste tabelle millesimali.
- Spese di riscaldamento : l'immobile è riscaldato per mezzo di termoconvettori che attingono il calore dalla caldaia centrale e poi lo distribuiscono a mezzo di canali di ventilazione su tutta la superficie. Sempre secondo le spese millesimali, vengono addebitati dei costi di riscaldamento pari a piu di 7,000 Euro/anno non tenendo conto che io sostengo dei costi di elettricità per
attivare i termoconvettori notevoli e che in pratica la superficie riscaldata dal condominio non è di 300 m2, ma il calore viene condotto solamente in un punto dell'ufficio.
A riguardo vorrei chiedere se quanto addebitato corrisponde a quanto dovuto realmente.
- Abitabilità : nutro forti dubbi sulla effettiva abitabilità dell'immobile e sulla reale possibilità che venga affittato per uffici. Come posso verificare che l'abitabilità e l'idoneità ad essere adibito ad uso ufficio persista?
- Temperatura interna : pur attivando il riscaldamento, in inverno la temperatura interna è molto rigida. Nonostante le nostre proteste, l'amministrazione ha fatto ben poco per adeguare la temperatura. Ci sono delle norme che prescrivono una temperatura minima negli immobili affittati ad uso
ufficio?
Vi ringrazio per le risposte che cortesemente potreste darmi, pur ritenendo che la cosa debba essere approfondita con l'aiuto i un esperto o legale la cui introduzione continuo a richiedervi.
Vi ringrazio e saluto cordialmente
Andrea, da Milano (MI)
Risposta ADUC
trattandosi di un immobile che lei detiene in locazione, le conviene fare le sue rimostranze al proprietario. Ad esempio, quand'anche le tabelle millesimali fossero sbagliate legittimato a chiederne la revisione è il proprietario e non lei. Se mantiene la questione nell'ambito dei rapporti con il proprietario ha maggiori possibilita' di tutelare i suoi diritti. Per l'abitabilita' puo' chiedere le relative certificazioni al comune competente. Per tutto il resto, lo faccia presente al proprietario.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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