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Cara ADUC

Condominio - rapporti con enel energia

22 ottobre 2008
Domanda 22 ottobre 2008
Buona sera, sono un amministratore di condomini nel comune di Catania. Nel dicembre del 2006 un "fantomatico" promotore di Enel Energia mi propone il passaggio al mercato libero di tutte le utenze Enel Distribuzione dei condomini da me amministrati (circa un centinaio di utenze). Nei mesi successivi ricevo le prime bollette e mi accorgo con stupore che non potendole pagare tramite addebito on line su banco posta, perchè non esisteva alcuna convenzione tra loro. L'unico modo di pagarle on line era tramite bonifico indicando sui bonifici i riferimenti delle fatture. Questa operazione è andata avanti per alcuni mesi del 2007, fin quando non è stata attivata la convenzione tra poste italiane e Enel Energia. Il 13 ottobre u.s. vengo tempestato di telefonate da alcuni condomini di vari condomini perchè nella mattina sono state disattivate alcune utenze. Mi attivo immediatamente chiamando il numero verde 800900860 e mi viene comunicato che le utenze erano state disattivate per morosità di alcune bollette della fine del 2007, da me pagate tramite bonifico bancario. Mi adopero immediatamente per comunicare ad Enel Energia tramite fax i riferimenti dei CRO di tutti questi bonifici (circa una quarantina) e addirittura con notevole stupore vengo a conoscenza dell'esistenza di alcune bollette mai ricevute perchè smarrite o inviate ad indirizzi assolutamente errati. Trasmetto il tutto tramite fax chiarendo anche questi disservizi e mi rimetto al telefono per capire se era stato tutto sistemato. Risultato? ad oggi alcuni di questi fax non risultano agli operatori del call center.
Ma la cosa più assurda è questa: nel mese di aprile del 2008 mi è stata recapitata un bolletta con la richiesta di 741 euro di cui 680 per deposito cauzionale. Mi accorgo che mi chiedevano il deposito cauzionale per una potenza impegnata di 66 KW!!! la contesto immediatamente indicando sul fax di contestazione che l'utenza impiega la potenza di soli 6 KW, come da contatto sottoscritto e chiedo quindi l'annullamento della suddetta bolletta. Nessuna risposta. Rimando dopo un mese un altro fax ribadendo che su tutte le bollette precedenti e successive la potenza riportata di 66 Kw era palesemente errata, ma ancora nessuna risposta. Il 15 ottobre scorso, vengo chiamato da un condomino che mi avverte con tono piuttosto adirato che si era presentato nel condominio un operaio dell'Enel per procedere alla disattivazione del contatore (che non è stata eseguita perchè dava tempo fino a lunedì 21 per pagare il debito...???) Chiamo il call center spiego i fatti e la signorina "del caso" mi consiglia di pagare la bolletta di 741 euro, altrimenti l'utenza sarebbe stata disattivata. Pago la bollettona, trasmetto la copia per fax e comunico ad Enel Energia che mi sarei rivolto all'autorità giudiziaria per truffa al condominio e danni per la mia immagine nei confronti dei condomini. Risultato? oggi 17 ottobre mi riattacco al telefono, perdendo tempo veramente prezioso, per capire se questo fax era stato recepito, e sperando che la comunicazione di avvenuto pagamento sarebbe stata comunicata all'operaio dell'Enel per evitare che lunedì 21 potesse essere disattivata la fornitura... All'operatore non risulta alcun fax e altrettanto dimostrazione di pagamento!!! Cosa devo fare??? grazie
Mario, da Catania (CT)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui quantifichi i danni subiti e faccia un esposto alla Procura della Repubblica ed all'autorita' per l'energia elettrica ed il gas. Laddove le e' possibile convochi le assemblee e faccia decidere ai condomini cosa fare. Dove cio' non e' praticabile, potrebbe fare disdetta, lei personalmente, per cambiare distributore.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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