Cara ADUC
Condominio - "nascita di un appartamento"!
Domanda
9 giugno 2008
Salve,
Vi scrivo per sottoporvi una questione rispetto alla quale non so come orientarmi.
Vivo in un appartamento di mia proprietà sito al piano terra di una delle due palazzine che compongono il condominio. Le due palazzine sono collegate da una struttura, attigua al mio appartamento, che fino ad un anno e mezzo fa, non aveva alcuna funzione nè accessi verso il suo interno. Ad oggi, questa struttura è un appartamento-abitato-, il cui ingresso (sito sul cortile che divide le due palazzine, quindi alle spalle degli ingressi comuni delle stesse) è stato "aperto" a neanche 1metro dalla finestra del mio soggiorno. L'accesso al suddetto appartamento è stato vincolato dalla presenza di un cancello (non il cancello condominiale) che mi impedisce, non possedendone le chiavi, la servitù di passaggio.
Le domande rispetto a cui non riesco ad avere risposte sono le seguenti: il condominio avrebbe dovuto essere informato dal proprietario riguardo questi lavori ( trasformare un grande locale vuoto in un appartamento con ingresso indipendente ) ?
Esiste una distanza minima da rispettare per garantire la servitù di passaggio?
E' possibile che venga considerato "terrazzo" la pavimentazione presente tra le due palazzine e sottostante la mia finestra ?
Come posso tutelare la mia privacy ?
RingraziandoVi anticipatamente, porgo i miei Distinti Saluti.
Gianluca, da Roma (RM)
Vi scrivo per sottoporvi una questione rispetto alla quale non so come orientarmi.
Vivo in un appartamento di mia proprietà sito al piano terra di una delle due palazzine che compongono il condominio. Le due palazzine sono collegate da una struttura, attigua al mio appartamento, che fino ad un anno e mezzo fa, non aveva alcuna funzione nè accessi verso il suo interno. Ad oggi, questa struttura è un appartamento-abitato-, il cui ingresso (sito sul cortile che divide le due palazzine, quindi alle spalle degli ingressi comuni delle stesse) è stato "aperto" a neanche 1metro dalla finestra del mio soggiorno. L'accesso al suddetto appartamento è stato vincolato dalla presenza di un cancello (non il cancello condominiale) che mi impedisce, non possedendone le chiavi, la servitù di passaggio.
Le domande rispetto a cui non riesco ad avere risposte sono le seguenti: il condominio avrebbe dovuto essere informato dal proprietario riguardo questi lavori ( trasformare un grande locale vuoto in un appartamento con ingresso indipendente ) ?
Esiste una distanza minima da rispettare per garantire la servitù di passaggio?
E' possibile che venga considerato "terrazzo" la pavimentazione presente tra le due palazzine e sottostante la mia finestra ?
Come posso tutelare la mia privacy ?
RingraziandoVi anticipatamente, porgo i miei Distinti Saluti.
Gianluca, da Roma (RM)
Risposta ADUC
per l'apertura di una nuova porta solitamente si fa riferimento al miglior utilizzo di una cosa di proprieta' esclusiva. Potrebbe appellarsi al decoro architettonico, ma la questione rimane comunque di difficile inquadramento. Per il resto provi a reperire informazioni presso la Polizia Municipale della sua citta' in modo da vere certezza sulla destinazione d'uso di quell'immobile e per le distanze legali stabilite dai regolamenti locali. In mancanza faccia riferimento al codice civile.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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