Cara ADUC
Condominio - lavori di ricostruzione del terrazzo
Domanda
30 marzo 2009
A causa della possibile caduta di calcinacci dal mio terrazzo al IV piano ed indirizzato dall'amministratore del palazzo ho chiesto preventivi per il rifacimento, ne ho ricevuto uno solo per 14.000 euro, [ ho la sensazione che ci sia un cartello fra queste ditte, ma non ho le prove] comprensivo del lavoro di demolizione e ricostruzione, ma con l'esclusione delle spese di occupazione del suolo pubblico e pratiche amministrative correlate. La ditta ha chiesto una autorizzazione ai lavori per 40 gg solari e l'autorizzazione e' stata concessa dal Comune a partire dal 23 febbraio. I lavori per la impalcatura sono iniziati il 23 febbraio, ma sospesi il mercoledi' 25 febbraio, in quanto la ditta e' stata bloccata dalla' ASL per mancanza di misure di sicurezza e del responsabile sicurezza. Dopo molte telefonate sono ripresi il 9 e 10 marzo e successivamente sono stati lavorati solo i giorni 12 e 13, il giorno 19 ed oggi (solo mattina). Preciso che ci sono stati solo 2 gg di pioggia e che ogni due giorni ho telefonato alla ditta per sollecitare il lavoro.
Dato che finora e' stata fatta solo l'impalcatura ed effettuata la demolizione, mi sembra difficile che riescano a completare il lavoro e lasciare libero il suolo pubblico entro i 40 gg (in pratica la fine della prossima settimana) A parte questo gli inquilini sottostanti si stanno cominciando a lamentarsi con me per la presenza della impalcatura senza un progresso dei lavori.
Vorrei sapere:
1. se e come sia possibile sollecitare formalmente una accelerazione dei lavori e la conclusione nei tempi della autorizzazione
2 se in caso di sforamento del periodo di autorizzazione (richiesto dalla ditta) alla occupazione del suolo pubblico, ed essendo stati finora lavorati solo 9 giorni su 25 lavorativi, posso addebitare alla ditta stessa gli ulteriori costi di occupazione del suolo pubblico
Grazie in Anticipo
G Paolo, da Chiavari (GE)
Dato che finora e' stata fatta solo l'impalcatura ed effettuata la demolizione, mi sembra difficile che riescano a completare il lavoro e lasciare libero il suolo pubblico entro i 40 gg (in pratica la fine della prossima settimana) A parte questo gli inquilini sottostanti si stanno cominciando a lamentarsi con me per la presenza della impalcatura senza un progresso dei lavori.
Vorrei sapere:
1. se e come sia possibile sollecitare formalmente una accelerazione dei lavori e la conclusione nei tempi della autorizzazione
2 se in caso di sforamento del periodo di autorizzazione (richiesto dalla ditta) alla occupazione del suolo pubblico, ed essendo stati finora lavorati solo 9 giorni su 25 lavorativi, posso addebitare alla ditta stessa gli ulteriori costi di occupazione del suolo pubblico
Grazie in Anticipo
G Paolo, da Chiavari (GE)
Risposta ADUC
è il committente che risponde nei confronti del comune per la tassa di occupazione del suolo pubblico, salvo che la domanda e gli adempimenti di carattere burocratico siano stati disbrigati dalla ditta esecutrice. Per questo aspetto deve vedere cosa dice il contratto.
Per quanto riguarda il ritardo nei lavori
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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