Cara ADUC
Condominio - infiltrazioni nel sottotetto
Domanda
23 maggio 2008
Buongiorno, sono un vostro associato. Ho cercato le vostre risposte sulle infiltrazioni ma ho un caso diverso che mi sembra non sia stato affrontato.
Abito all'ultimo piano di un condominio; sopra di me c'è un sottotetto vuoto, di proprietà comune. C'è stata un'infiltrazione d'acqua con le ultime piogge (nessun danno al momento). Ho inviato una AR all'amministratore (che conosceva già il problema, occorso al precedente proprietario qualche anno prima) che ha inviato un tecnico a verificare.
Le risultanze sono: 1) l'acqua entra perchè le tegole sono "vecchia maniera" e fanno passare la pioggia in caso di abbondanti rovesci. 2) l'acqua filtra da un MIO tubo che contiene i cavi elettrici del mio appartamento. Il tubo affiora dal pavimento del sottotetto.
Ora, la soluzione di buon senso è certamente quella che io, a mie spese, faccia cementare e/o isolare bene il tubo. Il tubo è "mio" (anche se locato in zona comune), e la cosa può starci. E' corretto?
Al di là però di questa mia riparazione, io non trovo logico che entri acqua nel sottotetto. Perchè oggi si tratta di un mio tubo, domani potrebbe essere quello del vicino, dopodomani la guaina generale di tutto l'ultimo piano. Se entra mezzo metro d'acqua, è evidente che le infiltrazioni potrebbero essere molto più dannose.
L'amministratore nicchia, e, dopo la mia AR, ha dato incarico di mettere dei "teloni" sul pavimento. Voi ritenete ci sia spazio, stragiudiziale, per costringere l'amministratore ad adoperarsi per trovare una soluzione generale certa e definitiva? Ripeto, a prescindere dal mio tubo, che certamente farò riparare al più presto. Grazie mille.
Samuel, da Vimodrone (MI)
Abito all'ultimo piano di un condominio; sopra di me c'è un sottotetto vuoto, di proprietà comune. C'è stata un'infiltrazione d'acqua con le ultime piogge (nessun danno al momento). Ho inviato una AR all'amministratore (che conosceva già il problema, occorso al precedente proprietario qualche anno prima) che ha inviato un tecnico a verificare.
Le risultanze sono: 1) l'acqua entra perchè le tegole sono "vecchia maniera" e fanno passare la pioggia in caso di abbondanti rovesci. 2) l'acqua filtra da un MIO tubo che contiene i cavi elettrici del mio appartamento. Il tubo affiora dal pavimento del sottotetto.
Ora, la soluzione di buon senso è certamente quella che io, a mie spese, faccia cementare e/o isolare bene il tubo. Il tubo è "mio" (anche se locato in zona comune), e la cosa può starci. E' corretto?
Al di là però di questa mia riparazione, io non trovo logico che entri acqua nel sottotetto. Perchè oggi si tratta di un mio tubo, domani potrebbe essere quello del vicino, dopodomani la guaina generale di tutto l'ultimo piano. Se entra mezzo metro d'acqua, è evidente che le infiltrazioni potrebbero essere molto più dannose.
L'amministratore nicchia, e, dopo la mia AR, ha dato incarico di mettere dei "teloni" sul pavimento. Voi ritenete ci sia spazio, stragiudiziale, per costringere l'amministratore ad adoperarsi per trovare una soluzione generale certa e definitiva? Ripeto, a prescindere dal mio tubo, che certamente farò riparare al più presto. Grazie mille.
Samuel, da Vimodrone (MI)
Risposta ADUC
la strada stragiudiziale che puo' essere seguita e' quella dell'assemblea. Se questa delibera il rifacimento del tetto o tutti quei lavori utili a risolvere il problema allora l'amministratore deve eseguirla. Se poi non lo fa allora avete due problemi, 1) l'infiltrazione 2)l'amministratore! Cerchi di sensibilizzare gli altri condomini e fate convocare un'assemblea ad hoc per risolvere la questione.
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