Cara ADUC
Condominio - infiltrazioni acqua sottotetto.
Domanda
28 ottobre 2008
Buongiorno,
sono proprietario di un immobile sito all'ultimo piano di un edificio. L'appartamento è stato concesso in locazione 2 anni fa, circa un anno fà l'inquilino mi ha contattato riferendomi che il tetto dell'appartamento presentava dell'umidità e che addirittura il giorno precedente trasudava acqua piovana, causa un temporale. Ho prontamente fatto visionare l'appartamento da un mio parente,dato che io risiedo in un'altra città, il quale mi ha confermato la situazione descritta dall'inquilino.
Ho contattato l'amministratore che a sua volta ha visionato l'appartamento, in presenza dell'inquilino, ed entrambi sono arrivati alla conclusione che il problema evidenziato era provocato da varie ostruzioni delle grondaie e l'amministratore prometteva all'inquilino stesso che si impegnava nell'imminente futuro a fare effettuare i lavori necessari.
A distanza di circa 10 mesi non è stato dato inizio a nessun lavoro, non è stata convocata nessuna assemblea con all'ordine del giorno questo problema, l'amministratore interpellato circa tre mesi mesi fa ha risposto: che le spese sono troppe onerose considerato che l'appartamento si trova all'ottavo piano, e che molti condomini sono morosi pertanto è inutile avanzare qualsiasi richiesta.
Concludendo, ora che è iniziato l'inverno e le piogge la situazione si è aggravata, l'inquilino minaccia di non pagare l'affitto e addirittura di chiedermi i danni per il daneggiamento dei mobili e per eventuali malanni alla sua bambina di due anni,dovuti all'umidità e alle infiltrazioni d'acqua.
Mi chiedo cosa poter fare,posso agire legalmente nei confronti dell'amministratore in quanto non ha convocato nessuna assemblea per la delibera dei lavori, e per altri adempimenti dallo stesso non attuati? posso agire nei confronti del costruttore, in quanto oltre all'ostruzione delle grondaie è da prendere in considerazione l'eventualità di una impermeabilizzazione non a regola considerato che le grondaie sono tutte ostruite ma sono il mio immobile è danneggiato e non tutti gli altri dell'ultimo piano? l'inquilino si può rifiutare di pagare il canone di locazione e chiedermi ulteriori danni?
Preciso che il contratto di locazione prevede,come accordo, il pagamento delle rate condominiali sia straordinarie e ordinarie da parte del proprietario. Posso sospendere il pagamento delle stesse nel caso che non vengano iniziati i lavori? e per ultimo credo che dovrei tutelarmi anche nei confronti di un eventuale condomino, magari quello a fianco al mio immobile, il quale potrebbe avanzare una richiesta di risarcimento danni nei miei confronti se nel prossimo futuro il suo appartamento venga danneggiato dall'umidità o da infiltrazioni d'acqua?
Eugenio, da Parma (PR)
sono proprietario di un immobile sito all'ultimo piano di un edificio. L'appartamento è stato concesso in locazione 2 anni fa, circa un anno fà l'inquilino mi ha contattato riferendomi che il tetto dell'appartamento presentava dell'umidità e che addirittura il giorno precedente trasudava acqua piovana, causa un temporale. Ho prontamente fatto visionare l'appartamento da un mio parente,dato che io risiedo in un'altra città, il quale mi ha confermato la situazione descritta dall'inquilino.
Ho contattato l'amministratore che a sua volta ha visionato l'appartamento, in presenza dell'inquilino, ed entrambi sono arrivati alla conclusione che il problema evidenziato era provocato da varie ostruzioni delle grondaie e l'amministratore prometteva all'inquilino stesso che si impegnava nell'imminente futuro a fare effettuare i lavori necessari.
A distanza di circa 10 mesi non è stato dato inizio a nessun lavoro, non è stata convocata nessuna assemblea con all'ordine del giorno questo problema, l'amministratore interpellato circa tre mesi mesi fa ha risposto: che le spese sono troppe onerose considerato che l'appartamento si trova all'ottavo piano, e che molti condomini sono morosi pertanto è inutile avanzare qualsiasi richiesta.
Concludendo, ora che è iniziato l'inverno e le piogge la situazione si è aggravata, l'inquilino minaccia di non pagare l'affitto e addirittura di chiedermi i danni per il daneggiamento dei mobili e per eventuali malanni alla sua bambina di due anni,dovuti all'umidità e alle infiltrazioni d'acqua.
Mi chiedo cosa poter fare,posso agire legalmente nei confronti dell'amministratore in quanto non ha convocato nessuna assemblea per la delibera dei lavori, e per altri adempimenti dallo stesso non attuati? posso agire nei confronti del costruttore, in quanto oltre all'ostruzione delle grondaie è da prendere in considerazione l'eventualità di una impermeabilizzazione non a regola considerato che le grondaie sono tutte ostruite ma sono il mio immobile è danneggiato e non tutti gli altri dell'ultimo piano? l'inquilino si può rifiutare di pagare il canone di locazione e chiedermi ulteriori danni?
Preciso che il contratto di locazione prevede,come accordo, il pagamento delle rate condominiali sia straordinarie e ordinarie da parte del proprietario. Posso sospendere il pagamento delle stesse nel caso che non vengano iniziati i lavori? e per ultimo credo che dovrei tutelarmi anche nei confronti di un eventuale condomino, magari quello a fianco al mio immobile, il quale potrebbe avanzare una richiesta di risarcimento danni nei miei confronti se nel prossimo futuro il suo appartamento venga danneggiato dall'umidità o da infiltrazioni d'acqua?
Eugenio, da Parma (PR)
Risposta ADUC
l'inquilino puo' chiederle i danni, perche' lei e' tenuto a mantenere la cosa in buono stato. Tuttavia non puo' sospendere il pagamento delle mensilita',a meno che qualche clausola del contratto non preveda cio'. Lei, di contro, puo' agire contro il condominio. i faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui diretta all'amministratore per ottenere il ripristino della situazione iniziale pena risarcimento dei danni. Nonostante la sua ragione, pero', non puo' sospendere il pagamento dei ratei condominiali.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
clicca qui diretta all'amministratore per ottenere il ripristino della situazione iniziale pena risarcimento dei danni. Nonostante la sua ragione, pero', non puo' sospendere il pagamento dei ratei condominiali.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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