Cara ADUC
Condominio - impugnazione delibera
Domanda
12 giugno 2009
Cara ADUC,
ho impugnato una delibera condominiale per violazione dell'obbligo, normativamente previsto, di spedire l'avviso di convocazione dell'assemblea almeno cinque giorni prima della stessa. Contestualmente a tale motivo, nell'impugnazione ho anche dedotto il fatto che in tale assemblea fossero stati deliberati lavori di manutenzione straordinaria a causa di infiltrazioni d'acqua nel cornicione assolutamente superflui, in quanto lavori di analoga natura erano stati effettuati solo due anni prima, Avevo infatti segnalato tale circostanza anche all'amministratore, invitandolo, se proprio vi fosse ancora il problema delle infiltrazioni, a richiamare la ditta che aveva effettuato i lavori due anni prima, secondo me ancora responsabile del proprio operato. L'amministratore ha però ignorato le mie richieste. In seguito all'impugnazione della delibera condominiale da me proposta, l'amministratore ha riconvocato l'assemblea con la riproposizione dello stesso ordine del giorno. In tale assemblea, però, sono stata autorizzata, a far effettuare un sopralluogo al cornicione da parte di un mio tecnico di fiducia, al fine di verificare l'effettiva necessità dei lavori. Io ho provveduto a far effettuare tale sopralluogo nei termini previsti, e il tecnico da me incaricato non ha ravvisato la necessità di tali lavori, in quanto il cornicione non presentava segni di infiltrazioni. ho trasmesso tali risultanze all'amministratore, il quale senza fornirmi alcuna risposta ha fatto iniziare i lavori. Nel frattempo c'é stata la prima udienza della causa relativa all'impugnazione da me proposta e il legale del condominio ha chiesto la cessazione della materia del contendere, in quanto la delibera invalida è stata sostituita con la successiva assemblea. Ciò però a me non sembra corretto, in quanto credo debba verificarsi comunque la soccombenza virtuale del condominio, il quale non avrebbe rimosso il proporio comportamento antigiuridico se non vi fosse stata la mia impugnazione. Inoltre io nell'impugnazione ho fatto presente anche la questione dei lavori. Cosa succederà visto il comportamento del condominio? E' giusto che l'assemblea condominiale possa deliberare lavori superflui e un condomino dissenziente, quando sussistono le maggioranze, non abbia mezzi per far valere le proprie ragioni?
Vi ringrazio dei chiarimenti che vorrete darmi
Cordiali Saluti
Anna, da Roccagloriosa (SA)
ho impugnato una delibera condominiale per violazione dell'obbligo, normativamente previsto, di spedire l'avviso di convocazione dell'assemblea almeno cinque giorni prima della stessa. Contestualmente a tale motivo, nell'impugnazione ho anche dedotto il fatto che in tale assemblea fossero stati deliberati lavori di manutenzione straordinaria a causa di infiltrazioni d'acqua nel cornicione assolutamente superflui, in quanto lavori di analoga natura erano stati effettuati solo due anni prima, Avevo infatti segnalato tale circostanza anche all'amministratore, invitandolo, se proprio vi fosse ancora il problema delle infiltrazioni, a richiamare la ditta che aveva effettuato i lavori due anni prima, secondo me ancora responsabile del proprio operato. L'amministratore ha però ignorato le mie richieste. In seguito all'impugnazione della delibera condominiale da me proposta, l'amministratore ha riconvocato l'assemblea con la riproposizione dello stesso ordine del giorno. In tale assemblea, però, sono stata autorizzata, a far effettuare un sopralluogo al cornicione da parte di un mio tecnico di fiducia, al fine di verificare l'effettiva necessità dei lavori. Io ho provveduto a far effettuare tale sopralluogo nei termini previsti, e il tecnico da me incaricato non ha ravvisato la necessità di tali lavori, in quanto il cornicione non presentava segni di infiltrazioni. ho trasmesso tali risultanze all'amministratore, il quale senza fornirmi alcuna risposta ha fatto iniziare i lavori. Nel frattempo c'é stata la prima udienza della causa relativa all'impugnazione da me proposta e il legale del condominio ha chiesto la cessazione della materia del contendere, in quanto la delibera invalida è stata sostituita con la successiva assemblea. Ciò però a me non sembra corretto, in quanto credo debba verificarsi comunque la soccombenza virtuale del condominio, il quale non avrebbe rimosso il proporio comportamento antigiuridico se non vi fosse stata la mia impugnazione. Inoltre io nell'impugnazione ho fatto presente anche la questione dei lavori. Cosa succederà visto il comportamento del condominio? E' giusto che l'assemblea condominiale possa deliberare lavori superflui e un condomino dissenziente, quando sussistono le maggioranze, non abbia mezzi per far valere le proprie ragioni?
Vi ringrazio dei chiarimenti che vorrete darmi
Cordiali Saluti
Anna, da Roccagloriosa (SA)
Risposta ADUC
e' giusto che l'assemblea possa deliberare quello che ritiene piu' opportuno e se lo fa con le maggioranze richieste dalla legge e su argomenti di sua competenza la deliberazione non e' impugnabile ed e' obbligatoria per tutti.Inoltre, essendo l'assemblea sovrana il giudice non puo' sindacare la scelta discrezionale dell'assise.
Sul fatto della soccombenza virtuale ha ragione lei. Sta al suo avvocato far valere i suoi diritti.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
Sul fatto della soccombenza virtuale ha ragione lei. Sta al suo avvocato far valere i suoi diritti.
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