Cara ADUC
Condominio impianto abusivo wifi
Domanda
23 giugno 2009
Quesito:
Nel condominio nel quale abito un condomine che ha in affitto un locale commerciale ad uso ufficio ha autonomamente e senza richiedere approvazione all'assemblea, ne tanto meno all'amministratore, istallato un ripetitore di segnale di linea ADSL via ponte radio sul tetto del condominio. L'impianto si compone di un'antenna quadrata posizionata sopra un comignolo appena al di sopra del mio appartamento e di un quadro elettrico di trasformazione installato sul vano scala prospiciente la mia entrata.
L'alimentazione dell'impianto avviene tramite la rete elettrica del condominio. Tale impianto serve ad inviare il segnale ADSL ad altro immobile al di fuori del condominio di proprietà dello stesso condomine il quale per la tipologia del suo posizionamento non risulta raggiungibile dal segnale.
L'amministratore è stato avvisato ed ha inviato la lettera di diffida con richiesta di immediata rimozione.
E' stato fissato un incontro con il condomino al quale io stesso ho partecipato nel corso del quale lo stesso condomine ha affermato di non aver alcuna intenzione di togliere l'apparato.
Chiedo:
- Può l'amministratore disinstallare i ufficio l'impianto per l'atro indebitamente allacciato alla rete condominiale?
- Che azioni possono essere fatte da parte dei proprietari per una disinstallazione immediata?
- Che quorum sono necessari per l'approvazione di un impianto del genere in assemblea? (Il condomine ha manifestato la volontà di chiedere la convocazione dell'assemblea per SANARE(?) la situazione).
La ringrazio per l'attenzione ed attendo un suo cortese riscontro.
Silvio, da Arlate Calco (LC)
Nel condominio nel quale abito un condomine che ha in affitto un locale commerciale ad uso ufficio ha autonomamente e senza richiedere approvazione all'assemblea, ne tanto meno all'amministratore, istallato un ripetitore di segnale di linea ADSL via ponte radio sul tetto del condominio. L'impianto si compone di un'antenna quadrata posizionata sopra un comignolo appena al di sopra del mio appartamento e di un quadro elettrico di trasformazione installato sul vano scala prospiciente la mia entrata.
L'alimentazione dell'impianto avviene tramite la rete elettrica del condominio. Tale impianto serve ad inviare il segnale ADSL ad altro immobile al di fuori del condominio di proprietà dello stesso condomine il quale per la tipologia del suo posizionamento non risulta raggiungibile dal segnale.
L'amministratore è stato avvisato ed ha inviato la lettera di diffida con richiesta di immediata rimozione.
E' stato fissato un incontro con il condomino al quale io stesso ho partecipato nel corso del quale lo stesso condomine ha affermato di non aver alcuna intenzione di togliere l'apparato.
Chiedo:
- Può l'amministratore disinstallare i ufficio l'impianto per l'atro indebitamente allacciato alla rete condominiale?
- Che azioni possono essere fatte da parte dei proprietari per una disinstallazione immediata?
- Che quorum sono necessari per l'approvazione di un impianto del genere in assemblea? (Il condomine ha manifestato la volontà di chiedere la convocazione dell'assemblea per SANARE(?) la situazione).
La ringrazio per l'attenzione ed attendo un suo cortese riscontro.
Silvio, da Arlate Calco (LC)
Risposta ADUC
l'amministratore puo' agire d'ufficio. In ogni caso, visto quanto detto dal condomino che ha installato il ripetitore, è opportuno che si svolga un'assemblea di condominio per decidere sull'azione da intraprendere. In 8un caso del genere, non e' sufficiente una delibera condominiale ma, per quanto ci dice, sara' necessario rivolgersi all'Autorita' Giudiziaria.
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