Cara ADUC
Condominio - gestine rimborso assicurativo
Domanda
7 giugno 2008
Spett. ADUC
sottopongo il quesito di cui appresso
La presente per sottoporvi un quesito in merito alle modalità di contabilizzazione nel bilancio condominiale di un rimborso assicuratovi
Nel. 2007 rilevai che a fronte di danni pluviali subiti da un condomino e inseriti nella tab. 1 per euro 2.739,08 a carico di tutto il condominio,non era seguito alcun accredito del relativo rimborso della Compagnia di Assicurazione.
L'amministratore mi chiarì che tale rimborso assicurativo era in effetti avvenuto. Ma il condomino interessato aveva lamentato (anche per anni precedenti in cui si erano verificati eventi analoghi) anche danni al mobilio e perdita dell'affitto del locale danneggiato, non coperti dalla assicurazione ma di cui intendeva essere rimborsato.
In conseguenza," per evitare una eventuale causa" al condominio qualora questo avesse deliberato di non consentire tale rimborso, aveva ritenuto, pro bono pacis, di:
- lasciare addebitata la cifra del danno pluviale a tutto il condominio
- utilizzare il relativo rimborso per tacitare il condomino che si riteneva insoddisfatto.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Ciò premesso, prego di chiarirmi:
1) se - come feci presente all'amministratore - tale modo di operare non è corretto e se, invece, questi avrebbe dovuto accreditare il condominio del rimborso dell'assicurazione a fronte del danno addebitato al condominio stesso. Sottoporre quindi la richiesta della copertura dei danni non riconosciuti dalla assicurazione per esaminare la questione e decidere quindi se rimborsare o meno i danni lamentati -rimanendo ovviamente impregiudicato (in caso di diniego) il diritto del condomino insoddisfatto a perseguire le iniziative legali che avesse ritenuto necessarie
2) la questione è stata sollevata alla riunione di approvazione dell'ultimo bilancio.Per una serie di circostanze e di atteggiamenti (la discussione per il bilancio è avvenuta in ora tarda, dopo diverse questioni da dibattere, quando molti partecipanti se ne erano andati) - è stato avvallato l'operato dell'amministratore.
3) sopratutto non si è arrivati a formalizzare la proposta che tale modo di operare non debba ripetersi per il futuro
Prego quindi esprimere il Vs. parere sulla vicenda.Se cioè il criterio di imputazione e di "gestione" delle somme in argomento sia da considerare corretto o meno.
Sopratutto - qualora condivideste le mie preoccupazioni - quale via seguire, non tanto per rimettere in discussione l'"avallo" ottenuto dall'amministratore, quanto per addivenire ad evitare in futuro analoghi comportamenti
sottopongo il quesito di cui appresso
La presente per sottoporvi un quesito in merito alle modalità di contabilizzazione nel bilancio condominiale di un rimborso assicuratovi
Nel. 2007 rilevai che a fronte di danni pluviali subiti da un condomino e inseriti nella tab. 1 per euro 2.739,08 a carico di tutto il condominio,non era seguito alcun accredito del relativo rimborso della Compagnia di Assicurazione.
L'amministratore mi chiarì che tale rimborso assicurativo era in effetti avvenuto. Ma il condomino interessato aveva lamentato (anche per anni precedenti in cui si erano verificati eventi analoghi) anche danni al mobilio e perdita dell'affitto del locale danneggiato, non coperti dalla assicurazione ma di cui intendeva essere rimborsato.
In conseguenza," per evitare una eventuale causa" al condominio qualora questo avesse deliberato di non consentire tale rimborso, aveva ritenuto, pro bono pacis, di:
- lasciare addebitata la cifra del danno pluviale a tutto il condominio
- utilizzare il relativo rimborso per tacitare il condomino che si riteneva insoddisfatto.
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Ciò premesso, prego di chiarirmi:
1) se - come feci presente all'amministratore - tale modo di operare non è corretto e se, invece, questi avrebbe dovuto accreditare il condominio del rimborso dell'assicurazione a fronte del danno addebitato al condominio stesso. Sottoporre quindi la richiesta della copertura dei danni non riconosciuti dalla assicurazione per esaminare la questione e decidere quindi se rimborsare o meno i danni lamentati -rimanendo ovviamente impregiudicato (in caso di diniego) il diritto del condomino insoddisfatto a perseguire le iniziative legali che avesse ritenuto necessarie
2) la questione è stata sollevata alla riunione di approvazione dell'ultimo bilancio.Per una serie di circostanze e di atteggiamenti (la discussione per il bilancio è avvenuta in ora tarda, dopo diverse questioni da dibattere, quando molti partecipanti se ne erano andati) - è stato avvallato l'operato dell'amministratore.
3) sopratutto non si è arrivati a formalizzare la proposta che tale modo di operare non debba ripetersi per il futuro
Prego quindi esprimere il Vs. parere sulla vicenda.Se cioè il criterio di imputazione e di "gestione" delle somme in argomento sia da considerare corretto o meno.
Sopratutto - qualora condivideste le mie preoccupazioni - quale via seguire, non tanto per rimettere in discussione l'"avallo" ottenuto dall'amministratore, quanto per addivenire ad evitare in futuro analoghi comportamenti
Risposta ADUC
il modo di operare dell'amministratore (da quello che ci dice) non e' stato per niente corretto. Egli avrebbe dovuto risarcire il condomino danneggiato con i soldi ricevuti dall'assicurazione e sottoporre all'attenzione dell'assemblea la vicenda relativa all'ulteriore risarcimento richiesto dal condomino. Potreste impugnare la delibera assembleare per nullita', per il futuro non è necessario formalizzare che non si adotti piu' un tale modo di operare, essendo lo stesso di per se' illegittimo. Resta la necessita' di essere piu' attenti e vigili sull'operato del professionista.
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