Cara ADUC
Condominio - conformità servoscala
Domanda
18 marzo 2009
Cara Aduc,
scrivo nel tentativo di fare chiarezza su una questione verificatasi nel condominio in cui vivo.
Abito in una casa di mia proprietà al terzo piano di un piccolo condominio privo di ascensore, a Matera. Al terzo piano ho come unico dirimpettaio una famiglia con a carico un anziano disabile.
Nello scorso dicembre è stato installato a ridosso del corrimano un servoscala a poltroncina con guida curva per il trasporto di disabile, dopo l'unanime approvazione dei condomini in regolare assemblea.
Fin qui nulla da eccepire.
Il servoscala quando non viene utilizzato viene stazionato sull'ultimo gradino che precede il pianerottolo del terzo piano, quello d'accesso alla mia abitazione.
In questa posizione il seggiolino riduce lo spazio di transito a circa 60 cm. La scalinata termina guardando il portoncino della famiglia, mentre per entrare nel mio appartamento bisogna lasciare a sinistra il seggiolino e svoltare a destra disegnando una curva di 180 gradi. Quindi ogni volta che rientro a casa
magari con le buste della spesa in mano, essendo ahimè in sovrappeso, tale manovra diventa disagevole.
Nell'ultima riunione condominiale ho chiesto verbalmente di poter prolungare la corsa del servoscala di altri 30/40 cm per far si che quest'ultimo possa arrivare sul pianerottolo e posizionarsi in stato di fermo.
Tale proposta è stata respinta senza alcuna analisi sia dalla propietaria sia dal amministratore di condominio, il quale tutt'ora non conosce le leggi a riguardo.
Fra l'altro non mancherebbe lo spazio, dato che tra l'ultimo gradino e il portoncino della famiglia, ci sono circa 100/120 cm.
Ho letto il Decreto Ministeriale n° 236 del 14/06/1989 ai punti 4.1.13 - 8.1.11 - 8.1.13 in materia, ma non mi sembra di trarre spunti a vantaggio della mia richiesta.
Vorrei un consiglio su come procedere, qualcuno mi ha detto di poter chiedere una perizia sullo stato dell'istallazione all'ufficio tecnico comunale.
In attesa porgo i miei più distinti saluti.
Bruna, da Matera (MT)
scrivo nel tentativo di fare chiarezza su una questione verificatasi nel condominio in cui vivo.
Abito in una casa di mia proprietà al terzo piano di un piccolo condominio privo di ascensore, a Matera. Al terzo piano ho come unico dirimpettaio una famiglia con a carico un anziano disabile.
Nello scorso dicembre è stato installato a ridosso del corrimano un servoscala a poltroncina con guida curva per il trasporto di disabile, dopo l'unanime approvazione dei condomini in regolare assemblea.
Fin qui nulla da eccepire.
Il servoscala quando non viene utilizzato viene stazionato sull'ultimo gradino che precede il pianerottolo del terzo piano, quello d'accesso alla mia abitazione.
In questa posizione il seggiolino riduce lo spazio di transito a circa 60 cm. La scalinata termina guardando il portoncino della famiglia, mentre per entrare nel mio appartamento bisogna lasciare a sinistra il seggiolino e svoltare a destra disegnando una curva di 180 gradi. Quindi ogni volta che rientro a casa
magari con le buste della spesa in mano, essendo ahimè in sovrappeso, tale manovra diventa disagevole.
Nell'ultima riunione condominiale ho chiesto verbalmente di poter prolungare la corsa del servoscala di altri 30/40 cm per far si che quest'ultimo possa arrivare sul pianerottolo e posizionarsi in stato di fermo.
Tale proposta è stata respinta senza alcuna analisi sia dalla propietaria sia dal amministratore di condominio, il quale tutt'ora non conosce le leggi a riguardo.
Fra l'altro non mancherebbe lo spazio, dato che tra l'ultimo gradino e il portoncino della famiglia, ci sono circa 100/120 cm.
Ho letto il Decreto Ministeriale n° 236 del 14/06/1989 ai punti 4.1.13 - 8.1.11 - 8.1.13 in materia, ma non mi sembra di trarre spunti a vantaggio della mia richiesta.
Vorrei un consiglio su come procedere, qualcuno mi ha detto di poter chiedere una perizia sullo stato dell'istallazione all'ufficio tecnico comunale.
In attesa porgo i miei più distinti saluti.
Bruna, da Matera (MT)
Risposta ADUC
può chiedere una verifica affinche' sia verificata la rispondenza alle norme del servoscala. Prima di cio' pero' tenti di risolvere bonariamente la questione
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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