Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Condominio - comportamento amministratore

7 luglio 2008
Domanda 7 luglio 2008
buongiorno, vorrei sapere se l'amministratore di condominio può rendere esecutivo il taglio del giardino condominiale da farsi a turno dai condomini stessi, attraverso una richiesta posta nell'atrio condominiale e dove su un totale di 6 condomini 3 hanno votato a favore,1 no e 2 astenuti ? (non avendo poi neanche i 500 millesimi).
Premetto che io ed un altra persona all'ultima assemblea condominiale,abbiamo richiesto di poter far fare il taglio giardino ad una impresa, dove su 4 presenti 2 hanno votato a favore e 2 contro e così non se ne è venuto a capo!
L'amministratore sta agendo nel rispetto delle leggi a proporre votazioni fuori dall'assemblea condominiale ?
Se qualcuno si dovesse fare del male o causare danni,di chi è la responsabilita' ?
Se l'amministratore impone di far tagliare il giardino a noi condomini dopo una raccolta firme come sopracitato,ed io non intendo farlo e non intendo richiedere l'intervento di un giardiniere,l'amministratore o gli altri condomini mi possono obbligare contro la mia volonta' a tagliare l'erba od avvalermi di un giardiniere ?
Grazie anticipatamente per la risposta
Franco, da Vigonza (PD)

Risposta ADUC
trattandosi di un bene comune tutti possono utilizzarlo usufruirne e compiere tutte quelle attivita' che non vadano a recare danno agli altri condomini. Per il giardino, come spesso accade anche per la pulizia scale, tenga presente che la deliberazione non necessita di 500 millesimi. Non si tratta di un'innovazione ma di una spesa ordinaria per cui sono sufficienti le maggioranze dell'art. 1136 c.c., II° e III° comma, "Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
Se l'assemblea non può deliberare per mancanza di numero, l'assemblea di seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e in ogni caso, non oltre dieci giorni dalla medesima; la deliberazione è valida se riporta un numero di voti che rappresenti il terzo dei partecipanti al condominio e almeno un terzo del valore dell'edificio." Sulla responsabilita' non e' possibile fare un discorso generico, bisognerebbe vedere lo specifico caso concreto.
Se gli altri condomini deliberano la turnazione e lei non si adegua, possono fare ben poco a meno di non ipotizzare un'improbabile causa per obbligarla a fare cio' che è stato stabilito.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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