Cara ADUC
Condominiali - spese inquilino
Domanda
25 giugno 2009
Buonasera, sono in affitto in un appartamento di una casa in corte. Solo di recente è stato nominato un amministratore, prima di questo le spese venivano gestite autonomamente dai proprietari degli immobili.
Questa sera, tornando a casa, ho trovato nella cassetta delle lettere una busta aperta consegnata a mano in cui l'amministratore, senza avere mai in precedenza presentato tabelle millesimali (consegnate solo in questa occasione) e preventivi di spesa richiedeva con scadenza 30/06 e 30/07 due rate che, per me, ammontano a 463,73 l'una e per i proprietari si aggirano, chi più chi meno, sui 3000 euro l'una perché comprensivi di spese straordinari.
Parlando con gli altri condomini ho saputo che nessuno era a conoscenza dell'arrivo di queste rate con scadenza imminente e di questo importo.
Mi chiedo è legittimo che un amministratore richieda il pagamento delle spese condominiali annue in sole due rate la cui prima scadenza è tra una settimana e l'ultima tra un mese.
Vivendo da sola con una bambina mi trovo in serie difficoltà a dover pagare due rate che, insieme, ammontano quasi al totale del mio stipendio senza aver avuto la possibilità di pianificarle nei mesi precedenti.
595,85 euro di queste spese corrispondono alle spese per la bolletta dell'acqua corrente per la quale, all'arrivo, i condomini avevano richiesto una rateizzazione che, di fatto, non è stata fatta visto che l'importo viene richiesto in sole due rate contrariamente alle sei concordate con la società che la eroga. Queste 595,85, oltretutto, nella tabella di ripartizione delle spese ammontano, per quanto mi riguarda, a 569.85 non vi è in alcun luogo evidenza delle 16 euro di differenza. I miei millesimi sono inoltre calcolati, per il "mio" appartamento anche sulla base della presenza di un fantomatico ripostiglio che, in casa mia, non esiste.
Le rimanenti spese (356.29 euro) sono composte da 190,48euro di spese preventivo acqua (preventivo mai concordato) e 165,82 di spese generali di cui non ci è dato sapere la natura o la base su cui sono state calcolate.
In conclusione chiedo se l'amministratore può richiedere il pagamento di due sole rate condominiali annue a così breve scadenza (una settimana per la prima ed un mese ed una settimana per la seconda) e non precedentemente concordate coi condomini tra l'altro calcolate su dati imprecisi (importo per acqua corrente che varia tra tabella di ripartizione e totale spese e millesimi calcolati una una base imprecisa, spese generali non dettagliate ecc).
Vi ringrazio per l'aiuto.
Cordiali Saluti
Elena, da Castellanza (VA)
Questa sera, tornando a casa, ho trovato nella cassetta delle lettere una busta aperta consegnata a mano in cui l'amministratore, senza avere mai in precedenza presentato tabelle millesimali (consegnate solo in questa occasione) e preventivi di spesa richiedeva con scadenza 30/06 e 30/07 due rate che, per me, ammontano a 463,73 l'una e per i proprietari si aggirano, chi più chi meno, sui 3000 euro l'una perché comprensivi di spese straordinari.
Parlando con gli altri condomini ho saputo che nessuno era a conoscenza dell'arrivo di queste rate con scadenza imminente e di questo importo.
Mi chiedo è legittimo che un amministratore richieda il pagamento delle spese condominiali annue in sole due rate la cui prima scadenza è tra una settimana e l'ultima tra un mese.
Vivendo da sola con una bambina mi trovo in serie difficoltà a dover pagare due rate che, insieme, ammontano quasi al totale del mio stipendio senza aver avuto la possibilità di pianificarle nei mesi precedenti.
595,85 euro di queste spese corrispondono alle spese per la bolletta dell'acqua corrente per la quale, all'arrivo, i condomini avevano richiesto una rateizzazione che, di fatto, non è stata fatta visto che l'importo viene richiesto in sole due rate contrariamente alle sei concordate con la società che la eroga. Queste 595,85, oltretutto, nella tabella di ripartizione delle spese ammontano, per quanto mi riguarda, a 569.85 non vi è in alcun luogo evidenza delle 16 euro di differenza. I miei millesimi sono inoltre calcolati, per il "mio" appartamento anche sulla base della presenza di un fantomatico ripostiglio che, in casa mia, non esiste.
Le rimanenti spese (356.29 euro) sono composte da 190,48euro di spese preventivo acqua (preventivo mai concordato) e 165,82 di spese generali di cui non ci è dato sapere la natura o la base su cui sono state calcolate.
In conclusione chiedo se l'amministratore può richiedere il pagamento di due sole rate condominiali annue a così breve scadenza (una settimana per la prima ed un mese ed una settimana per la seconda) e non precedentemente concordate coi condomini tra l'altro calcolate su dati imprecisi (importo per acqua corrente che varia tra tabella di ripartizione e totale spese e millesimi calcolati una una base imprecisa, spese generali non dettagliate ecc).
Vi ringrazio per l'aiuto.
Cordiali Saluti
Elena, da Castellanza (VA)
Risposta ADUC
stia tranquilla e non consideri le richieste dell'amministratore. Lei deve fare riferimento al proprietario dell'appartamento in cui vive; se il contratto d'affitto non prevede nulla di particolare per le spese condominiali, allora si applica la legge 392/78 (legga l'articolo al link per capire quali spese deve realmente :
clicca qui)
Per il resto non si preoccupi, lei è tenuta a pagare nei modi previsti nel suo contratto e non in base a quanto chiede l'amministratore, che al massimo dovrà rivolgersi al proprietario.
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
clicca qui)
Per il resto non si preoccupi, lei è tenuta a pagare nei modi previsti nel suo contratto e non in base a quanto chiede l'amministratore, che al massimo dovrà rivolgersi al proprietario.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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