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Cara ADUC

Conciliazione ed eventuale azione legale contro Wind

25 novembre 2017
Domanda 25 novembre 2017
Ho avviato un tentativo di conciliazione al Corecom con Wind.
Le richieste di indennizzo sono basate sulla tabella Agcom. Sono realistiche: qual è l'orientamento giurisprudenziale in proposito? Cosa accettare in sede di conciliazione e in quali circostanze ha senso intentare una causa? Nel caso sarei interessata a un vostro patrocinio. Quali i costi? Quali i rischi di incorrere in una sconfitta e i relativi costi?
Cronistoria:
- 28/03/17 Wind mi fa un'offerta per il trasloco della linea, che accetto (registrazione telefonica allegata). L'operatore dice che i tempi di trasloco sono al massimo di 20 giorni (ciò non è presente nella registrazione). Sul sito - ho letto successivamente - dichiaravano un mese.
- 03/06/17 Dopo vari solleciti al servizio clienti 155, scrivo alla pec di Wind (mail in allegato), per sollecitare l'allaccio. Mi accorgo che mi sono anche stati prelevati in varie rate 50 € tramite rid per il servizio inVista, mai richiesto. Contestualmente ne chiedo il rimborso.
- Non ricevo risposta né rimborso.
- 20/06/17 Scrivo nuovamente alla pec di Wind: sollecito l'allaccio della linea, chiedo che venga annullata la fattura n. W1709383535 (allegata), relativa al periodo in cui non ho usufruito del servizio, e chiedo gli indennizzi ai sensi delle delibere Agcom 124/10/CONS e 73/11/CONS per:
1) mancato servizio;
2) attivazione di un servizio non richiesto;
3) mancata risposta alla mia precedente comunicazione.
- Non ricevo risposta né nulla.
- 06/07/17 Attivata la linea, ma sul lato fonia sono presenti forti disturbi che rendono difficoltosa quando non impossibile la conversazione. Alcuni interventi tecnici, ad oggi, non hanno sortito effetto.
- 14/07/17 Emesso - e spedito tramite posta ordinaria - un avviso di mancato pagamento (allegato) che ignoro. (Come tutte le fatture che seguiranno.)
- 02/08/17, con la fattura W1712857985 (allegata), mi viene richiesto un importo di 114,89 €, di cui 60 per il trasloco della linea, quando nel contratto telefonico ne è stata stipulata la gratuità.
- 04/08/17 Staccata la linea.
- 04/08/17 Trasmetto al Corecom i formulari UG e GU5 (allegati).
- 09/08/17 Riallacciata la linea.
- 06/09/17 Il Corecom rigetta (v. allegato) la mia richiesta di provvedimento temporaneo volta all'"immediata riattivazione del servizio fonia e adsl e risoluzione dei disturbi sulla linea".
- 20/11/17 Dopo ripetuti solleciti, ignorati, al 155 perché venga preso in carica il solito problema dei fruscii, scrivo alla pec di Wind, sollecitando un intevento tecnico.
Richieste di indennizzo per:
- mancato servizio di 7.50 euro x 84 giorni (dal 17/04/17 al 05/07/17 e dal 04/08/17 al 09/08/17) = 637,50 €;
- l'attivazione non richiesta del servizio inVista 5 x 766 giorni (dal 01/05/15 al 04/06/17) = 3830 €;
- malfunzionamento (fruscii sulla linea telefonica) 2.50 € al giorno a decorrere dal 06/07/17.
- mancata risposta alle mie comunicazioni 1 € al giorno a decorrere dal 03/06/2017.
Grazie. Cordiali saluti.
Valentina, da Rapallo (GE)

Risposta ADUC
dalla lettura della risoluzione Corecom si apprende che la la richiesta di adozione del provvedimento temporaneo è rigettata in quanto la riattivazione del servizio è stata effettuata dalla WINDTRE. Inoltre è scritto che la stessa richiesta sarà comunque oggetto dell'Udienza di conciliazione da convocarsi.
In tale sede, la Wind potrebbe aderire o meno alla conciliazione; in tal caso Lei dovrà autonomamente valutare se l'offerta di Wind corrisponde alle sue richieste, visto che le ha calcolate secondo le tariffe correnti stabilite dalla AGCOM; oppure non accettarle e fare ricorso all'autorità giudiziaria.
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