Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Comunicazione alla ditta LINKEM (WiFi)

30 maggio 2008
Domanda 30 maggio 2008
spett.le ditta LINKEM
e per conoscenza:
Aduc,
Associazione Diritti Utenti Consumatori
Sindaco del Comune di Bagnolo San Vito (MN)
Amministrazione Provinciale Mantova
Il sottoscritto...... risulta firmatario di un contratto con la ditta LINKEM in data 20 novembre 2007 - contratto di cui la ditta stessa ha dato conferma di accettazione - per la fornitura di ADSL WiFi a 2 Mb per il proprio domicilio.
I tecnici inviati dalla ditta Linkem per l'installazione dei relativi impianti per la fornitura del servizio di cui sopra si sono recati a casa mia nel mese di febbraio.
Dopo un sopralluogo, gli stessi hanno dichiarato di essere impossibilitati ad attivare il servizio, promettendo di attivarsi per superare le difficoltà sopraggiunte (l'antenna posta nel capoluogo pare non funzioni).
Il responsabile incaricato all'installazione dell'apparecchiatura, contattato da me telefonicamente, mi ha detto verso la fine di febbraio che attendeva dalla LINKEM l'apparecchiatura necessaria per sopperire all'impedimento tecnico che ha reso vano il primo intervento.
A tutt'oggi, 29 maggio 2008, la ditta LINKEM non si è mai curata di comunicare al sottoscritto le ragioni di un ritardo di attivazione che ormai è di più di SEI MESI (novembre 2007 / maggio 2008)
Giunto a questo punto, il sottoscritto concede alla ditta LINKEM ulteriori 15 giorni (13 giugno 2008) per chiarire la propria posizione. Oltre tale data, il sottoscritto si riserva di
1.procedere per vie legali con beneplacito di spese e danni provocati dalla inadempienza contrattuale
2.consegnare la documentazione relativa alla propria posizione alle Autorità pertinenti e alla ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori)
In fede
Alberto, da Bagnolo San Vito (MN)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →