Cara ADUC
Computer portatile IBM, costoso servizio riparazione entro 24h lavorative. Sono trascorsi 16 giorni.
Domanda
20 maggio 2008
Cara ADUC, 10 mesi fa, dopo aver lungamente consultato i vari siti internet, ho acquistato un Lenovo Thinkpad serie Z61p per la "modica" cifra di 2500¤.
Costava quasi il doppio dei portatili concorrenti di pari prestazioni, ma questo garantiva 3 anni di assistenza "NEXT BUSINESS DAY" (riparazione/sostituzione entro il giorno lavorativo successivo!!!).
Sono un ingegnere elettronico, e dopo anni di attività lavorativa, ho sempre piu' la necessità di disporre di un pc portatile AFFIDABILE, di QUALITA' (trattandosi di IBM!!!) e quindi in grado di consentirmi di lavorare senza troppe preoccupazioni.
Questa tipologia di assistenza mi ha fatto scartare altre soluzioni (portatili DELL, TOSHIBA, ASUS, ACER...) e sono stato disposto a spendere quasi il doppio del prezzo medio di mercato.
Qualche giorno fa (il 29/04/2008) improvvisamente il PC si spegne.
TRAGEDIA!!! Provo a riavviarlo ma senza successo.
Prontamente contatto il servizio di assistenza telefonica con la quale giungiamo alla conclusione che il guasto è da imputare alla rottura della scheda madre e che presto (mi illudevo il giorno dopo, nextBusinessDay!!!) un tecnico si sarebbe recato nella mia azienda per ripristinare il funzionamento del pc.
Il giorno seguente non si fa sentire nessuno. Provo a richiamarli e si giustificano dicendo che la parte di ricambio non è al momento disponibile.
Li informo della mia necessità di recuperare URGENTEMENTE i dati degli ultimi giorni di lavoro che non avevo ancora backuppato (email dei clienti, progetti da consegnare, contabilità, ecc.) visto che il disco ha una speciale protezione di sicurezza che di fatto impedisce la lettura dei dati se installato su altri computer.
In pratica i miei dati sono in ostaggio e non so come recuperarli!!!
Tuttavia mi rispondono dicendo che avrebbero fatto il possibile per risolvere il problema.
Oggi, 16/05/2008 il mio PC è ancora guasto.Stamane sono stato finalmente contattato da un loro tecnico il quale mi rassicurava dicendo che erano in possesso della parte di ricambio e che presto mi avrebbero richiamato per fissare ora e luogo per la riparazione.Al momento nessuna chiamata e non credo che ne ricevero' entro oggi (e intanto passano ancora 24H!!).
Se mi avessero detto dal primo giorno che anzichè 24H avrei dovuto aspettare 2 settimane per il ripristino del funzionamento del computer, avrei subito acquistato un nuovo computer, reinstallato tutto il software necessario per il mio lavoro. Dopo 3 o al massimo 4 giorni sarei riuscito ad essere nuovamente operativo.
Invece, questo modo di rinviare di giorno in giorno mi ha impedito di consegnare in tempo utile alcuni progetti (con conseguente danno di immagine nei confronti di alcuni clienti) e di svolgere la mia normale attività lavorativa.
Ho cercato invano l'indirizzo della sede legale di IBM Italia al quale spedire una formale protesta ma (provateci anche voi, per piacere) nel sito ufficiale non si riesce a trovarlo e nel libretto di garanzia è presente un indirizzo in Scozia (IBM Warranty). Ho già provveduto ad inviare una lettera raccomandata a/r internazionale nella quale esponevo l'incresciosa situazione verificatasi e i consequensiali danni arrecatimi.
Cosa posso fare (e a chi devo rivolgermi) per ottenere un rimborso per il danno che sto subendo a causa di un servizio regolarmente pagato ma non erogato.
Aiutatemi!!! Grazie.
Antonino, da Pisa (PI)
Costava quasi il doppio dei portatili concorrenti di pari prestazioni, ma questo garantiva 3 anni di assistenza "NEXT BUSINESS DAY" (riparazione/sostituzione entro il giorno lavorativo successivo!!!).
Sono un ingegnere elettronico, e dopo anni di attività lavorativa, ho sempre piu' la necessità di disporre di un pc portatile AFFIDABILE, di QUALITA' (trattandosi di IBM!!!) e quindi in grado di consentirmi di lavorare senza troppe preoccupazioni.
Questa tipologia di assistenza mi ha fatto scartare altre soluzioni (portatili DELL, TOSHIBA, ASUS, ACER...) e sono stato disposto a spendere quasi il doppio del prezzo medio di mercato.
Qualche giorno fa (il 29/04/2008) improvvisamente il PC si spegne.
TRAGEDIA!!! Provo a riavviarlo ma senza successo.
Prontamente contatto il servizio di assistenza telefonica con la quale giungiamo alla conclusione che il guasto è da imputare alla rottura della scheda madre e che presto (mi illudevo il giorno dopo, nextBusinessDay!!!) un tecnico si sarebbe recato nella mia azienda per ripristinare il funzionamento del pc.
Il giorno seguente non si fa sentire nessuno. Provo a richiamarli e si giustificano dicendo che la parte di ricambio non è al momento disponibile.
Li informo della mia necessità di recuperare URGENTEMENTE i dati degli ultimi giorni di lavoro che non avevo ancora backuppato (email dei clienti, progetti da consegnare, contabilità, ecc.) visto che il disco ha una speciale protezione di sicurezza che di fatto impedisce la lettura dei dati se installato su altri computer.
In pratica i miei dati sono in ostaggio e non so come recuperarli!!!
Tuttavia mi rispondono dicendo che avrebbero fatto il possibile per risolvere il problema.
Oggi, 16/05/2008 il mio PC è ancora guasto.Stamane sono stato finalmente contattato da un loro tecnico il quale mi rassicurava dicendo che erano in possesso della parte di ricambio e che presto mi avrebbero richiamato per fissare ora e luogo per la riparazione.Al momento nessuna chiamata e non credo che ne ricevero' entro oggi (e intanto passano ancora 24H!!).
Se mi avessero detto dal primo giorno che anzichè 24H avrei dovuto aspettare 2 settimane per il ripristino del funzionamento del computer, avrei subito acquistato un nuovo computer, reinstallato tutto il software necessario per il mio lavoro. Dopo 3 o al massimo 4 giorni sarei riuscito ad essere nuovamente operativo.
Invece, questo modo di rinviare di giorno in giorno mi ha impedito di consegnare in tempo utile alcuni progetti (con conseguente danno di immagine nei confronti di alcuni clienti) e di svolgere la mia normale attività lavorativa.
Ho cercato invano l'indirizzo della sede legale di IBM Italia al quale spedire una formale protesta ma (provateci anche voi, per piacere) nel sito ufficiale non si riesce a trovarlo e nel libretto di garanzia è presente un indirizzo in Scozia (IBM Warranty). Ho già provveduto ad inviare una lettera raccomandata a/r internazionale nella quale esponevo l'incresciosa situazione verificatasi e i consequensiali danni arrecatimi.
Cosa posso fare (e a chi devo rivolgermi) per ottenere un rimborso per il danno che sto subendo a causa di un servizio regolarmente pagato ma non erogato.
Aiutatemi!!! Grazie.
Antonino, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
la fonte di tutti i suoi diritti in merito e' unicamente il contratto di assistenza IMB (quello relativo al computer in oggetto, che potrebbe essere anche un contratto generico del produttore valido per tutti i portatili, non esiste una regola fissa). Nel contratto dovrebbe trovare non solo gli indirizzi fisici a cui riferirsi ma le garanzie offerte con relative tempistiche, in special modo relative a quella veloce garanzia che ha pesato sulla sua scelta. Verificato cio' potra' contestare nel modo dovuto (con una raccomandata a/r di messa in mora) facendo le richieste opportune (a quanto capiamo e' possibile optare, in determinate circostanze, della sostituzione del portatile). Il passo successivo, non ottenendo ancora niente, sara' il tentativo conciliativo da farsi presso la camera di commercio o il giudice di pace. Con la messa in mora potra' anche contestare il danno relativo alla lunga attesa fin'ora protrattasi (che presumibilmente potra' contestare come una inadempienza contrattuale) , e magari riservarsi di quantificarlo in futuro chiedendone il rimborso (cio' potra' farlo anche in seguito, a vicenda conclusa). Queste le istruzioni per la sua azione di contestazione: clicca qui
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