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Cara ADUC

Comproprietà immobile problemi sui lavori da eseguire

18 novembre 2008
Domanda 18 novembre 2008
Salve, sono comproprietà di un immobile per 1/6 con mia sorella 1/6 e mio padre 4/6. Mio padre assume un geometra che gli svolge la stima di divisione della casa e cerca di dividerla in maniera che io e mia sorella abbiamo una equa donazione da parte sua: io al 50% e mia sorella al 50%. Contesto la stima con una contro perizia di un mio geometra in quanto mi spettava secondo loro un appartamento da dividere con mio padre che aveva la piena proprietà del mio futuro appartamento, non godendo della mia indipendenza visto che vivo con lui. Mentre mia sorella con la nuda proprietà già da 8 anni vive con la famiglia indipendentemente. Mio padre allora cerca di raggirare la stima fatta per paura che chieda soldi a mia sorella e prende residenza da mia sorella pur vivendo con me. Poi con il tempo nascendo i dissapori mio padre riesce a ricavare una cucina nella parte di depandance che dovrebbe spettare a mia sorella e dorme con me nel mio futuro appartamento. Si raggiunge un accordo a tutto questo nel tempo e tutti insieme si decide che mio padre sarebbe andato a vivere a casa di mia sorella, cambiando d'uso i due garage degli appartamenti, accorpandoli all'appartamento di mia sorella e creando un monolocale autonomo. Così dividendo la casa ora avremmo avuto entrambe 50%. L'iter doveva essere come accordi verbali, andare da un geometra e fare bene le parti, andare dal notaio e poi fare i lavori.
Invece i miei parenti mi avvisano verbalmente che avrebbero proceduto come detto e che sarebbero andati dal geometra e io gli rispondo affermativamente. Invece mi vedo a distanza di mesi manovre strane, betumiere e cemento. Stavano per iniziare i lavori senza avermi fatto vedere un progetto e senza andare dal notaio. Fermo i lavori e tra l'altro scopro firme false per il progetto in comune. Dopo vari incontri dai geometri riusciamo a trovare l'accordo che dovevamo fare prima di andare dal notaio.
Nel frattempo mia sorella mi dice che vuole spostare il contattore della luce che si trova nel mio futuro vano scale e mi chiede se sono interessata.Gli dico di no e gli rispondo "fai pure". Pero' non mi fà vedere niente nè mi informa che praticamente usufruisce della mia futura corte per scavare e far passare il cavo enel. A questo punto finiti gli scavi rientro a casa un giorno e mi vedo sulla facciata di casa faccia a vista un bel cavo dell'enel proprio al centro. Chiamo subito i miei parenti e gli dico che il lavoro non mi piace e li invito a chiamare i geometri per trovare una soluzione perchè quella della servitù di passaggio tramite gli scavi delle fogne, delle acque puo' anche starci ma l'enel non avendo cortezza visto che espone tutto esteriormente e imbruttendo la casa nella facciata non lo apprezzo. Come posso fare? Sono comproprietaria, non voglio negare di portar via il contatore ma non voglio nemmeno imbruttire la mia futura abitazione. Posso intervenire e chiedere all'enel di sospendere il tutto anche se non conosco chi ha dato il via ai lavori e non conosco il numero di pratica?
Irene, da San Giovanni In Marignano (RN)

Risposta ADUC
ci spiace ma questo servizio di consulenza a distanza non e' adatto a dare un consiglio su un caso cosi' complesso (dove, oltre alla comproprieta' si sommano questioni di donazione e di lavori di divisione). Crediamo debba chiedere un parere, di persona, ad un legale o comunque ad un esperto in materia.
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