Cara ADUC
Compravendita con Paypal
Domanda
1 luglio 2008
Salve.
Mesi fa ho venduto un elettrodomestico su Ebay. Il cliente ha pagato con Paypal. Dopo pochi giorni l'acquirente ha fatto reclamo a Paypal per oggetto difforme (non e' vero) dalla descrizione dell'asta. Paypal ha accettato il ricorso (non so con quale diritto o su quali basi abbia preso questa decisione dato che Paypal fa tutto via email, non ha mandato nessun perito) e ha deciso da solo che L'acquirente dovesse reinviarmi il pacco, ed io rimborsarlo.)
Il pacco mi e' arrivato rotto, ormai inutilizzabile( era un pacco pesante ed e' stato mandato senza imballaggio e soprattutto non assicurato. In pratica decidono loro per me e' non lo fanno assicurare?)
Quindi faccio moltissimi solleciti via email, alla fine accettano il mio ricorso, e mi impongono di spedire L'elettrodomestico nella loro sede del Texas entro 10 giorni. Il costo per la spedizione e' di circa 150 euro, ovviamente non potevo accettare (tenendo conto che avevo venduto L'oggetto per 100 euro), rispondo quindi all'email dicendo che l'elettrodomestico restava a loro disposizione a casa mia è l'avrei spedito solo in Italia oppure in porto assegnato o cmq a spese loro.Non mi hanno piu' risposto. Ora a casa mi arriva una lettera con toni quasi minacciosi, di una società di recupero credito di Londra, che finisce con
"Siamo sicuri che lei capisca che e' nei suoi migliori interessi".
Devo precisare che il conto Paypal era a 0, ed e' andato in negativo di poco piu' di 100 euro dopo il reclamo dell'acquirente accolto da paypal.
Cosa devo fare?
Per quanto mi riguarda non sono tenuto a pagare nulla, rischio qualcosa?
Una raccomandata di diffida servirebbe a qualcosa?
In caso affermativo la raccomandata la devo inviare solo a Paypal o alla societa' di riscossione crediti?
Posso pretendere che mi diano un indirizzo italiano per spedire almeno la raccomandata, dato che a mia precisa domanda sull'indirizzo di Paypal per la raccomandata non mi hanno risposto e sono rimasti sul vago.
Posso usare eventualmente quello americano scritto sul sito?E' in tal caso saro' costretto a scriverla in Inglese?
Scusatemi per le tante domande,ma spero mi possiate essere di aiuto.
Cordiali saluti
Giovanni, da Palermo (PA)
Mesi fa ho venduto un elettrodomestico su Ebay. Il cliente ha pagato con Paypal. Dopo pochi giorni l'acquirente ha fatto reclamo a Paypal per oggetto difforme (non e' vero) dalla descrizione dell'asta. Paypal ha accettato il ricorso (non so con quale diritto o su quali basi abbia preso questa decisione dato che Paypal fa tutto via email, non ha mandato nessun perito) e ha deciso da solo che L'acquirente dovesse reinviarmi il pacco, ed io rimborsarlo.)
Il pacco mi e' arrivato rotto, ormai inutilizzabile( era un pacco pesante ed e' stato mandato senza imballaggio e soprattutto non assicurato. In pratica decidono loro per me e' non lo fanno assicurare?)
Quindi faccio moltissimi solleciti via email, alla fine accettano il mio ricorso, e mi impongono di spedire L'elettrodomestico nella loro sede del Texas entro 10 giorni. Il costo per la spedizione e' di circa 150 euro, ovviamente non potevo accettare (tenendo conto che avevo venduto L'oggetto per 100 euro), rispondo quindi all'email dicendo che l'elettrodomestico restava a loro disposizione a casa mia è l'avrei spedito solo in Italia oppure in porto assegnato o cmq a spese loro.Non mi hanno piu' risposto. Ora a casa mi arriva una lettera con toni quasi minacciosi, di una società di recupero credito di Londra, che finisce con
"Siamo sicuri che lei capisca che e' nei suoi migliori interessi".
Devo precisare che il conto Paypal era a 0, ed e' andato in negativo di poco piu' di 100 euro dopo il reclamo dell'acquirente accolto da paypal.
Cosa devo fare?
Per quanto mi riguarda non sono tenuto a pagare nulla, rischio qualcosa?
Una raccomandata di diffida servirebbe a qualcosa?
In caso affermativo la raccomandata la devo inviare solo a Paypal o alla societa' di riscossione crediti?
Posso pretendere che mi diano un indirizzo italiano per spedire almeno la raccomandata, dato che a mia precisa domanda sull'indirizzo di Paypal per la raccomandata non mi hanno risposto e sono rimasti sul vago.
Posso usare eventualmente quello americano scritto sul sito?E' in tal caso saro' costretto a scriverla in Inglese?
Scusatemi per le tante domande,ma spero mi possiate essere di aiuto.
Cordiali saluti
Giovanni, da Palermo (PA)
Risposta ADUC
e' difficile risponderle poiche' non esistono norme generali in tal senso, ma tutto e' disciplinato dal contratto che ha firmato con Paypal. E' li' che trova i riferimenti su cosa ognuna delle parti e' tenuta o meno a fare.
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