Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Compravendita immobiliare da cooperativa

23 maggio 2008
Domanda 23 maggio 2008
Buona sera,
ho acquistato, per i miei genitori, una casa in costruzione con edilizia convenzionata agevolata tramite una cooperativa. Nel luglio del 2006 ci siamo iscritti alla coop. versando le quote di iscrizione dei miei genitori e l'acconto di prenotazione dell'alloggio. L'immobile è posto all'ultimo piano e ci è stato venduto come assegnatario in usufrutto esclusivo del sottotetto, l'appartamento è un trilocale con l'obbligo d'acquisto di due box. Abbiamo firmato un atto di assegnazione dei due box come pertinenziali e registrato lo stesso all'agenzia delle entrate per usufruire del 41%(prima del 01/10/06.
Ho effettuato il pagamenti a seguire tramite bonifico prestando attenzione nell'effettuare quello dei box con il modello esatto dopo aver effettuato la comunicazione a Pescara.
Andando avanti con la costruzione abbiamo effettuato i restanti versamenti delle quote a nostro carico, anche degli interessi di pre ammortamento mutuo ed al momento della consegna abbiamo rilevato che dalla convenzione potevano essere costruiti un numero inferiore di box e ad un prezzo fisso.
In questo caso la coop. stava vendendo agli assegnatari dei trilocali un box in più non accatastabile. Richieste spiegazioni alla coop. ci veniva risposto che l'assegnazione era così pattuita e dovevamo pagare il box come se fossero due risultando comunque un box doppio. A questo punto ritenendo non corretto il comportamento e soprattutto il fatto che non potessero rispettare le condizioni dettate dall'atto di assegnazione registrato abbiamo chiesto spiegazioni tramite raccomandata. Da qui sono cominciati i problemi con la coop. ed il susseguirsi di incontri per risolvere la questione, il primo che comunque noi stiamo recuperando il 41% dell'importo di costruzione dei 2 box e come se non bastasse al momento del rogito, che doveva essere effettuato il 9/5/08, abbiamo ricevuto dallo studio notarile scelto da loro la copia del rogito con gli importi di cessione totalmente sbagliati e guarda caso l'importo mancante è giusto quello percepito dalla coop. per il 2°box.
Appena ricevuto il documento di rogito, un paio di giorni prima della firma, abbiamo contattato il notaio nella persona di un suo assistente spiegando quanto sopra ed abbiamo ricevuto la risposta "dovete risolvere il problema direttamente con la cooperativa".
La sera stessa abbiamo ricevuto la chiamata dell'impiegato amministrativo della coop. che ci proponeva un incontro per la settimana successiva rimandando il rogito. Nella data prefissata abbiamo avuto l'incontro presso il nostro avvocato ed in quella sede abbiamo anche scoperto che da nessuna parte si evince il titolo di usufrutto del sottotetto e che tali signori vorrebbero giustificare la differenza delle somme percepite come oneri finanziari e servizi da terzi da noi mai richiesti, cosa che hanno fatto con gli altri inquilini che hanno già rogitato.
Hanno proposto uno sconto marginale, circa 2000 ¤. per tale operazione.
Alla fine dell'incontro ci siamo lasciati con un nulla di fatto.
Ho chiesto all'avvocato un consiglio sul da farsi e lui stesso mi ha prospettato grane e comunque un esito non certo anche volendo far causa.
Vorrei poter avere maggiori delucidazioni sul semplice fatto che il notaio da loro imposto, essendo anche il depositario della convenzione, non dovrebbe essere imparziale essendo una funzione pubblica?
Come possiamo muovermi non facendo rischiare di perdere una vita di sacrifici ai miei genitori? Dobbiamo accettare questo tipo di sopruso e dare la possibilità di percepire soldi in maniera non corretta alla cooperativa?
Grazie in anticipo per quanto potrete fare.
Paolo, da Somma Lomabardo (VA)

Risposta ADUC
ci spiace ma la vicenda e' sinceramente complessa per una consulenza on line, rischieremmo di dirle banalita'. Si faccia assistere dal legale che ha scelto. Le responsabilita' del notaio possono anche esser oggetto di indagine da parte dell'Ordine dei Notai, nel caso non si senta di effettuare un giudizio civile.
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