Cara ADUC
Compravendita immobile
Domanda
2 luglio 2010
Buonasera,
mio padre ha deciso di vendere un immobile assistito da un'Agenzia di intermediazione, l'agenzia ha trovato il compratore, abbiamo concordato il prezzo e abbiamo fissato la data del preliminare, il giorno del preliminare c'è stato un crollo di un muro di contenimento nel giardino di pertinenza causato dalle infiltrazioni di acqua dei giardini circostanti, abbiamo informato il compratore del crollo che non aveva causato nessun danno all'immobile se non la parte del giardino prossima al muro crollato, vista l'impossibilità di effettuare un sopralluogo si è deciso insieme all'acquirente e all'Agenzia di redigere ugualmente il preliminare, con tutte le pratiche amministrativo economiche ( presentazione dei documenti di proprietà da parte nostra e pagamento da parte dell'Acquirente, inserendo una clausola di ripristino del muro, se non effettuato dalla Pubblica Amministrazione, a nostre spese entro il 31/12/2010.
Due giorni dopo il preliminare ( non ancora registrato) l'acquirente ci ha mandato una lettera in cui chiede l'annullamento del preliminare poichè il giardino in cui si è verificato il crollo e i danni maggiori sono di pertinenza comunale e la Sua perplessità è sui tempi di ricostruzione e messa in sicurezza del giardino.
Visti brevemente i fatti avrei bisogno di un consiglio visto che l'Agenzia mi ha confermato che in ogni caso perderei il compenso già a Loro versato ( 4.000 Euro, dobbiamo aderire alla richiesta dell'acquirente ed annullare il preliminare o esiste un'altra soluzione tecnico legale??
Grazie in anticipo della risposta e saluti.
Felice, da Roma
mio padre ha deciso di vendere un immobile assistito da un'Agenzia di intermediazione, l'agenzia ha trovato il compratore, abbiamo concordato il prezzo e abbiamo fissato la data del preliminare, il giorno del preliminare c'è stato un crollo di un muro di contenimento nel giardino di pertinenza causato dalle infiltrazioni di acqua dei giardini circostanti, abbiamo informato il compratore del crollo che non aveva causato nessun danno all'immobile se non la parte del giardino prossima al muro crollato, vista l'impossibilità di effettuare un sopralluogo si è deciso insieme all'acquirente e all'Agenzia di redigere ugualmente il preliminare, con tutte le pratiche amministrativo economiche ( presentazione dei documenti di proprietà da parte nostra e pagamento da parte dell'Acquirente, inserendo una clausola di ripristino del muro, se non effettuato dalla Pubblica Amministrazione, a nostre spese entro il 31/12/2010.
Due giorni dopo il preliminare ( non ancora registrato) l'acquirente ci ha mandato una lettera in cui chiede l'annullamento del preliminare poichè il giardino in cui si è verificato il crollo e i danni maggiori sono di pertinenza comunale e la Sua perplessità è sui tempi di ricostruzione e messa in sicurezza del giardino.
Visti brevemente i fatti avrei bisogno di un consiglio visto che l'Agenzia mi ha confermato che in ogni caso perderei il compenso già a Loro versato ( 4.000 Euro, dobbiamo aderire alla richiesta dell'acquirente ed annullare il preliminare o esiste un'altra soluzione tecnico legale??
Grazie in anticipo della risposta e saluti.
Felice, da Roma
Risposta ADUC
da quanto ci dice, l'acquirente non ha diritto ad ottenere l'annullamento del contratto, in quanto voi avete offerto adeguata garanzia sul ripristino del muro. Se decidete di accettare la richiesta di annullamento della controparte, questo non inficia il compenso all'Agenzia (ne ha comunque diritto da entrambi le parti, visto che il preliminare c'e' stato).
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