Cara ADUC
Compravendita Immobile e spese sostituzione caldaia
Domanda
16 ottobre 2014
Salve,
mi trovo invischiato in una situazione poco piacevole e difficoltosa, questi sono i fatti in ordine cronologico:
Il giorno 24 Giugno 2014 si tiene una assemblea condominiale per la sostituzione della caldaia(vedi allegato Assemblea.pdf punto 4), il preventivo non viene accettato (il preventivo era 550 euro superiore ad uno consegnato informalmente 1 anno prima, si chiedeva di abbassare i costi). Viene verbalizzata che i condomini pagheranno direttamente all'idraulico.
Il giorno 27 Giugno 2014 vendo l'appartamento, purtroppo non ho ancora copia dell'atto. La agenzia di vendita mi garantisce il compratore è al corrente della caldaia ed accetta di sostenere i costi, purtroppo non è in grado di produrre alcuna nota scritta.
A metà Luglio l'amministratore si presenta a casa mia dicendo che l'idraulico accetta di abbassare i costi (foglio costi.pdf), mi viene consegnato un prospetto che identifica chiaramente il costo totale ma che non chiarisce bene le quote pro capite (calcoli errati).
Domenica scorsa vengo a conoscenza che il compratore non è disposto a sostenere i costi della caldaia.
L'amministratore (dialogo avvenuto ieri) dichiara che la cosa non è di sua competenza in quando la delibera condominiale lo esautorava dal suo incarico.
Vorrei avere un vs. consiglio, sinceramente mi sembra strano che l'amministratore si sottragga in questo modo... anche perchè la consegna del preventivo avvenuta a metà luglio mi suggeriva e tranquillizava sul fatto che L'amministratore ed il condominio fosse ancora garante di tutte le parti e che dovesse effettuare un altra assemblea al fine di ratificare l'ultimo preventivo.
Grazie
Cordiali Saluti
Stefano, da Vittuone (MI)
mi trovo invischiato in una situazione poco piacevole e difficoltosa, questi sono i fatti in ordine cronologico:
Il giorno 24 Giugno 2014 si tiene una assemblea condominiale per la sostituzione della caldaia(vedi allegato Assemblea.pdf punto 4), il preventivo non viene accettato (il preventivo era 550 euro superiore ad uno consegnato informalmente 1 anno prima, si chiedeva di abbassare i costi). Viene verbalizzata che i condomini pagheranno direttamente all'idraulico.
Il giorno 27 Giugno 2014 vendo l'appartamento, purtroppo non ho ancora copia dell'atto. La agenzia di vendita mi garantisce il compratore è al corrente della caldaia ed accetta di sostenere i costi, purtroppo non è in grado di produrre alcuna nota scritta.
A metà Luglio l'amministratore si presenta a casa mia dicendo che l'idraulico accetta di abbassare i costi (foglio costi.pdf), mi viene consegnato un prospetto che identifica chiaramente il costo totale ma che non chiarisce bene le quote pro capite (calcoli errati).
Domenica scorsa vengo a conoscenza che il compratore non è disposto a sostenere i costi della caldaia.
L'amministratore (dialogo avvenuto ieri) dichiara che la cosa non è di sua competenza in quando la delibera condominiale lo esautorava dal suo incarico.
Vorrei avere un vs. consiglio, sinceramente mi sembra strano che l'amministratore si sottragga in questo modo... anche perchè la consegna del preventivo avvenuta a metà luglio mi suggeriva e tranquillizava sul fatto che L'amministratore ed il condominio fosse ancora garante di tutte le parti e che dovesse effettuare un altra assemblea al fine di ratificare l'ultimo preventivo.
Grazie
Cordiali Saluti
Stefano, da Vittuone (MI)
Risposta ADUC
per quanto riguarda la ripartizione dei costi tra vecchio e nuovo proprietario, verso il condominio sono entrambi obbligati in solido. Dopodiché, il vecchio e nuovo proprietario dovranno tra di loro risolvere il problema in base agli accordi presi (in assenza di accordi scritti o dimostrabili, generalmente è il vecchio proprietario che deve sostenere le spese deliberate quando ancora era proprietario).
In breve, non è compito dell'amministratore risolvere il problema tra venditore e compratore. L'amministratore infatti ha la facoltà (e persino l'obbligo) di chiedere ad entrambi di pagare l'intero.
Forse non abbiamo ben compreso il suo altro quesito. Le chiediamo quindi di scriverci nuovamente se non abbiamo risposto.
In breve, non è compito dell'amministratore risolvere il problema tra venditore e compratore. L'amministratore infatti ha la facoltà (e persino l'obbligo) di chiedere ad entrambi di pagare l'intero.
Forse non abbiamo ben compreso il suo altro quesito. Le chiediamo quindi di scriverci nuovamente se non abbiamo risposto.
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