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Cara ADUC

Compenso amministratore condominio per detrazione

22 ottobre 2010
Domanda 22 ottobre 2010
Buongiorno, sono un ragazzo che abita in un condominio dove per legge si devono fare dei lavori per mettere la linea vita sul tetto e rendere accessibile quest’ultimo tramite una botola.
Ci hanno fatto il preventivo ed è stato accettato; di conseguenza avremmo richiesto all’amministratore fare i pagamenti (tramite bonifico) e le documentazioni (la sua certificazione) per ricevere il 36% dello sgravo fiscale sui lavori.
Al momento della richiesta, l’amministratore ci richiede a noi condomini 500 euro per svolgere queste pratiche.
Da perfetti ignoranti gli diciamo che ci avremo pensato, perché comunque 500 euro sono 500 euro. (calcolando che la spesa è di 4800 euro totali lui ci andava a chiedere un terzo di quello che andavamo poi a riprendere).
La settimana dopo, navigando in internet e più precisamente sul sito diritti.it, vengo a conoscenza che tutta questa pratica che l’amministratore dovrebbe svolgere, dovrebbe rientrare nei suoi ordinari compiti e che se anche solo uno dei condomini gli fa’ richiesta di fare la detrazione del 36% lui è obbligato a farla e quindi di conseguenza visto l’obbligo, non gli aspetta nessun onorario aggiuntivo a meno che faccia qualche altro compito nei rispettivi lavori: es. direttore lavori.
Visto che gli ho messo davanti questa cosa e che lui dice di non saperne niente e continua a fare il “furbetto” volevo sapere se mi potevate aiutare in qualche modo:
1)Esiste una legge che dice che per la detrazione fiscale del 36% l’amministratore non deve chiedere compensi in quanto fa parte dei suoi compiti di base derivanti da leggi?
2)Questa pratica deve essere fatta per forza dall’amministratore, oppure è effettuabile anche da una persona o amministratore esterno? E se la risposta e si, come si deve procedere per farla?
Ho provato ad andare anche da altri amministratori per vedere come si comportavano e due questa pratica me la facevano gratis e un altro chiedeva un compenso di 180 più 15 euro a famiglia.
Possibile che non ci sia una legge che impedisca a questi “furbetti” di mettere la cifra che vogliono e di guadagnare a “sbaffo” sui poveri condomini che a volte fanno fatica anche a pagare i lavori che si son decisi di fare????
Visto e considerato che volevamo cambiare l’amministratore, per cambiarlo in corsa a cosa si va in contro?
In quanti bisogna essere d’accordo? Basta la maggioranza più uno?
(La risposta che mi interessa di più è quella della legge e se possono fare in esterno questa pratica)
Grazie in anticipo per la risposta
Cordiali saluti
Daniele, da Limbiate

Risposta ADUC
non esiste un'indicazione di legge precisa. Su questo punto, poi, non essendo certo al 100% che l'amministratore debba per forza di cose predisporre le pratica per il 36% ancor meno. In linea di principio quello che lei ha letto, e condiviso, è giusto. Si tratta però di un'interpretazione della norma, non di un dato certo.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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