Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

COMODATO: meglio prevenire

29 dicembre 2017
Domanda 29 dicembre 2017
Buongiorno.
Mi ritrovo a dover provvedere a 'fornire' casa ad un figlio ed a sua moglie.
Nulla di strano: si sa che oggi il mondo gira così...
Ma...
Il mondo gira anche con una elevata % di matrimoni che non vanno a buon fine...
Dunque: leggendo qua e là, pensando, dubitando... mi pongo una domanda: se dovesse la relazione tra i due neo-sposi 'finire' dal giudice, oltre al dispiacere per una storia finita, che ne sarà... della casa? Ho scritto 'fornire'; in che modo devo 'fornire' casa prevenendo SPIACEVOLI INCONVENIENTI?
(1) - COMODATO o LOCAZIONE A CANONE SIMBOLICO?
(2) - Se COMODATO, CHE TIPO? Con quali 'diciture'?
(3) - Se CANONE SIMBOLICO, quali inconvenienti avrei rispetto ad un comodato?
(4) - Quali sono i 'PASSI CERTI' da intraprendere nelle due scelte? (cioè: registrazione, ecc.)
(5) - Per caso esistono altre 'strade' che non ho contemplato?
Grazie!
Paolo

Risposta ADUC
nell'ipotesi di concessione in comodato di un immobile al figlio che ha contratto matrimonio, ovvero per esigenze familiari, la Giurisprudenza ha riconosciuto che qualora intervenga la separazione e dal matrimonio siano nati figli minori, la casa sarà assegnata dal Giudice al genitore collocatario degli stessi, fino alla loro indipendenza economica.
Pertanto, per così dire, nel caso in cui l'abitazione sia assegnata sua nuora, la medesima avrà titolo per ivi permanere con i figli. Chiaramente il contratto di comodato dovrà essere registrato con pagamento dell'imposta fissa di Euro 200,00.
Se stipula un contratto di locazione, lo stesso dovrà essere registrato con l'indicazione di un canone sul percepimento del quale dovrà pagare le imposte.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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