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Cara ADUC

Commissione valutaria nella negoziazione di titoli in valuta

16 settembre 2004
Domanda 16 settembre 2004
Ho comprato tramite internet dei titoli di stato Italiani in Valuta estera (Dollari). al momento dell'acquisto il cambio EUR/USD era di 1.2276, La mia banca Unicredito, oltre alle spese e la commissione dichiarati, si e' trattenuta senza nessun preavviso e senza dichiararlo apertamente anche una quota circa 50? per il calcolo del cambio EURO/Dollari, come se avesse effettuato una operazione di cambio valuta EUR/USD, applicando all'acquirente dei titoli uno split di 0.005, e presumo lo stesso abbia fatto verso il venditore, cioe' all'acquirente ha applicato un cambio di 1.2226 e forse 1.2326 all'acquirente. Ho scritto una e-mail alla banca, a tutto oggi non ho ricevuto risposta.
Vi chiedo:
1) E' giusto che la banca solamente per calcolare il valore in Euro dei titoli si trattenga tale ulteriore commissione.
2) Se cosi' fosse, non dovrebbe essere dichiarato prima dell'acquisto 3) se cosi' non fosse, come posso fare per far rispettare i miei diritti.
Infine ritenete che sia indispensabile che per tali operazioni via Web Oltre al prezzo di transizione ci debba essere anche il valore del Cambio valuta. Grazie per l'attenzione e a disposizione per eventuali chiarimenti.
Salvatore, da Siracusa

Risposta ADUC
L'applicazione di una commissione per la negoziazione di valuta e' legittima, in quanto i titoli non sono denominati in euro e sul mercato sono negoziati nella valuta di origine. Le esatte modalita' dell'applicazione del cambio e delle commissioni devono essere esposte nei FIA, Fogli Informativi Analitici, disponibili in tutte le filiali.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta
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