Cara ADUC
Commissione Istruttoria Veloce
Domanda
14 marzo 2012
Cara Aduc,
prendo spunto dall'articolo di Alessandro Pedone "I banchieri protestano..." del 2 marzo. Da molto tempo, anche grazie ai tuoi preziosi consigli, ho dichiarato guerra alle banche e non gliene faccio passare una perché vale sempre la solita regola della nonna: se devi regalare anche solo un centesimo a qualcuno, non sia certo a una banca (piuttosto in beneficenza). Li ho citati anche davanti all'Arbitro Finanziario e tutto quello che volevo l'ho ottenuto e sono soddisfatto. Ma non divaghiamo e torniamo alle parole di Pedone e alla famigerata Commissione Massimo Scoperto.
Ho seguito tutte le vicende a riguardo: prima Bersani la toglie poi le banche la rimettono con i nomi più svariati, poi viene ribadito che – comunque la si voglia chiamare – è una illecita scorrettezza, "applicata se hai il fido, non applicata se non ce l'hai, oltre 30 giorni, anche solo per un giorno"... insomma un susseguirsi infinito di caroselli tristissimi.
L'ultima novità è di poco tempo fa: mo' è spuntata la Commissione Istruttoria Veloce (ho letto le notizie e ho ricevuto anche il relativo documento di sintesi), e addirittura sembrerebbe con il beneplacito dell'attuale Governo in carica che l'avrebbe inserita nel Decreto Salva Italia. Ora trasparenza o meno, Salva Italia o no, CIV o CSM, fido o non fido, se malauguratamente dovessi andare in rosso non avrei nessun problema a pagare alla banca quello che legalmente le spetta (ci mancherebbe altro) ma non rinuncerei a fare i soliti due conti e, nel caso m'accorgessi che la somma di spese, interessi e balzelli vari, portano la percentuale TOTALE dell'interesse oltre il tasso d'USURA previsto in questi casi (e avendo già avvertito la mia banca che dopo 4 raccomandate mi sono stufato di far valere i miei diritti per messa in mora/diffida legale) evitassi l'Ufficio Postale e mi rivolgessi direttamente all'Autorità Giudiziaria con una denuncia-querela? Che dici, potrebbe essere una scelta ragionevole oppure devo pensare che grazie al Dl 201/2011 art.6 bis, che ha fatto tabula rasa delle vecchie disposizioni in materia, il principio di usura diventi “legale” (fra virgolette)? Grazie per la risposta.
Roberto, da Roma (RM)
prendo spunto dall'articolo di Alessandro Pedone "I banchieri protestano..." del 2 marzo. Da molto tempo, anche grazie ai tuoi preziosi consigli, ho dichiarato guerra alle banche e non gliene faccio passare una perché vale sempre la solita regola della nonna: se devi regalare anche solo un centesimo a qualcuno, non sia certo a una banca (piuttosto in beneficenza). Li ho citati anche davanti all'Arbitro Finanziario e tutto quello che volevo l'ho ottenuto e sono soddisfatto. Ma non divaghiamo e torniamo alle parole di Pedone e alla famigerata Commissione Massimo Scoperto.
Ho seguito tutte le vicende a riguardo: prima Bersani la toglie poi le banche la rimettono con i nomi più svariati, poi viene ribadito che – comunque la si voglia chiamare – è una illecita scorrettezza, "applicata se hai il fido, non applicata se non ce l'hai, oltre 30 giorni, anche solo per un giorno"... insomma un susseguirsi infinito di caroselli tristissimi.
L'ultima novità è di poco tempo fa: mo' è spuntata la Commissione Istruttoria Veloce (ho letto le notizie e ho ricevuto anche il relativo documento di sintesi), e addirittura sembrerebbe con il beneplacito dell'attuale Governo in carica che l'avrebbe inserita nel Decreto Salva Italia. Ora trasparenza o meno, Salva Italia o no, CIV o CSM, fido o non fido, se malauguratamente dovessi andare in rosso non avrei nessun problema a pagare alla banca quello che legalmente le spetta (ci mancherebbe altro) ma non rinuncerei a fare i soliti due conti e, nel caso m'accorgessi che la somma di spese, interessi e balzelli vari, portano la percentuale TOTALE dell'interesse oltre il tasso d'USURA previsto in questi casi (e avendo già avvertito la mia banca che dopo 4 raccomandate mi sono stufato di far valere i miei diritti per messa in mora/diffida legale) evitassi l'Ufficio Postale e mi rivolgessi direttamente all'Autorità Giudiziaria con una denuncia-querela? Che dici, potrebbe essere una scelta ragionevole oppure devo pensare che grazie al Dl 201/2011 art.6 bis, che ha fatto tabula rasa delle vecchie disposizioni in materia, il principio di usura diventi “legale” (fra virgolette)? Grazie per la risposta.
Roberto, da Roma (RM)
Risposta ADUC
l'art. 6 bis del Dl 201/2011, così come modificato in senato (vedremo se verrà nuovamente modificato) non ha fatto tabula rasa delle vecchie disposizioni in materia di usura. Fra l'altro prima c'erano state pesanti modifiche sui criteri di calcolo del tasso soglia. Da qui a perseguire subito la strada penale, personalmente ho diverse perplessità poiché credo molto poco alla strada penale in generale.
Fa benissimo a "non fargliene passare una" e se tutti i clienti fossero come lei le banche cambierebbero atteggiamento. Putroppo, nella grande maggioranza dei casi, prevale lo scoramento e l'abbassare la testa.
----------------
Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
Fa benissimo a "non fargliene passare una" e se tutti i clienti fossero come lei le banche cambierebbero atteggiamento. Putroppo, nella grande maggioranza dei casi, prevale lo scoramento e l'abbassare la testa.
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Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
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