Cara ADUC
Come tutelarsi in un default del sistema Italia...
Domanda
25 maggio 2006
Immaginiamo un ipotetico e malaugurato scenario di default del sistema Italia, come tutelarsi? E' facile prendere che in tal caso ci sarebbe un mancato rimborso dei titoli di stato, mancati pagamenti degli stipendi degli statali e delle pensioni, crollo del mercato immobiliare e blocco dei capitali depositati negli istituti di credito. E forse anche l'uscita dall'euro. Puo' essere un ragionamento valido e fattibile (anche se probabilmente dispendioso) aprire un conto bancario in un paese della zona euro quale Olanda, Francia, Austria o Lussemburgo? Cosa accade nel caso uno abbia un capitale (dell'ordine di alcune decine di migliaia di euro) depositato su un conto corrente di una banca straniera presente anche in Italia (abn-amro, HYPO ALPE-ADRIA-BANK, etc) e' comunque possibile il blocco del capitale? Oppure e' meglio migrare su una nazione che offre il segreto bancario (Svizzera, Monaco), ma a caro prezzo e con problemi di cambio valuta? Oppure puo' essere vantaggioso (oltre che infruttuoso e rischioso) tenere i soldi (euro) sotto il materasso? Certo, lo scenario da me posto e' fosco e difficilmente prevedibile nel breve/medio periodo. Ma mi piacerebbe avere una risposta anche semplicemente teorica. Grazie in anticipo e saluti.
Rocco, da Camerino
Rocco, da Camerino
Risposta ADUC
In un simile scenario (che anche io non vedo possibile a breve e nemmeno a medio termine) di grave crisi finanziaria bisognerebbe possedere depositi in valuta all'estero o comprare oro fisico da detenere sempre all'estero. Non basterebbe averli presso dipendenze italiane di intermediari stranieri. E' possibile aprire conti on line presso banche e poste di vari paesi che consentono l'apertura di conto on line a non residenti.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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