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Cara ADUC

Come liberarsi di Telecom se c'e' solo Telecom...

23 giugno 2007
Domanda 23 giugno 2007
Gentili Signore, Egregi Signori, i quesiti sarebbero molti, ma per citarne qualcuno: come posso liberarmi totalmente da Telecom Italia ed usare un altro operatore se la mia zona è monopolio di Telecom Italia e Telecom mi tratta in una maniera pessima e, tanto peggio, "ha sempre ragione Lei"? Dov'è la giustizia? Dove sono finite le persone serie che lavorano appassionatamente per dare un servizio agli altri? Guardate, sono veramente affranto: se leggete il mio lunghissimo allegato capirete il perché. Se fossi miliardario avrei avviato non so quante cause contro Telecom ma non ho queste disponibilità. Ogni volta che vedo una macchina di Telecom mi viene il volta stomaco e guardo da un'altra parte. A me è sufficiente che mi indirizziate verso qualcuno che mi possa seguire per avviare un procedimento contro Telecom o che mi aiuti a liberarmi totalmente da Telecom lasciandomi, però, il telefono + fax+ADSL. La mia zona non è neanche coperta dai servizi telefonici via radio.
Andrea
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1/8 Mesi prima dell'Aprile 2007 Diversi mesi prima di decidere se mettermi in proprio o meno ho controllato nel sito della Telecom le spese di attivazione in quanto ero consapevole che per il mio futuro ufficio sarebbe stato necessario portare fisicamente una nuova linea telefonica in casa, visto che non si possono utilizzaregli impianti esistenti in quanto saturi. Nel sito era scritto che, indicativamente, le spese variavano da euro 100,00 a 3.000,00 a seconda dei lavori necessari. Per sicurezza ho contattato il 191 chiedendo se era possibile stimare il costo della mia attivazione ed una signorina mi ha dato un numero verde al quale potevo chiedere, gratuitamente, un sopralluogo ed un preventivo. Ho contattato il numero verde, ho chiesto un sopralluogo per un preventivo; una signorina ha preso nota dei miei dati e mi ha detto che mi avrebbero ricontattato dopo qualche giorno. Passate due settimane e non avendo sentito nessuno ho ricontattato il numero verde ed una signorina mi ha detto che la mia chiamata era presso il responsabile e che questo mi avrebbe contattato. Passate altre due settimane ho contattato nuovamente il numero verde, ma, probabilmente perché ho chiamato fuori orario di lavoro, ha risposto una segreteria telefonica che diceva che si poteva lasciare un messaggio solo se inerente gli scavi (o simile, non ricordo, comunque non era il mio caso), mentre per tutti gli altri casi occorreva chiamare il 191. Preoccupato, ho richiamato il 191 e, visto che non ero riuscito ad avere un preventivo, ho parlato con un'altra signorina illustrando il seguente scenario: se io ho una villa con giardino tutto intorno, con relativa recinzione, e mi serve una linea telefonica in una stanza precisa, Telecom si preoccupa di portarmi la linea fino a dentro la mia stanza o arriva fino alla recinzione e da lì in poi devo provvedere io? Al mio scenario la signorina ha risposto che Telecom avrebbe portato la linea fino a dentro la mia stanza, ma se in quella villa c'erano tre appartamenti distinti io avrei dovuto pagare il costo di tre attivazioni. In parte deluso, in quanto non ero riuscito ad avere un preventivo, in parte contento, perché Telecom avrebbe fatto tutto l'impianto fino a casa ed il costo di attivazione poteva essere pagato, secondo quanto riportato nel sito, in 24 mesi a tasso zero, ho fatto i miei conti ed ho deciso di mettermi in proprio lasciando il mio lavoro a tempo indeterminato. 2 Aprile 2007. Il 2 Aprile 2007 ho ottenuto la partita IVA ed ho chiamato Telecom per la richiesta di una nuova linea telefonica specificando che volevo: una linea ISDN con borchia NT1 Plus opzione multinumero per avere, complessivamente, due numeri di telefono distinti la programmazione della borchia ISDN affinché i due numeri lavorassero come due linee telefoniche distinte (se il primo numero è occupato, una chiamata entrante su tale numero non deve saltare sull'altra linea, ma deve risultare occupata)·l'ADSL con IP fisso nessun servizio aggiuntivo dilatazione del costo di attivazione in 24 mesi a tasso zero il dettaglio delle telefonata opzione Teleconomy Caffè (quella nella quale la prima telefonata costa 80 centesimi e poi in quel giorno si possono effettuare infinite telefonate a numeri nazionali e urbani di rete fissa a costo zero). L'operatore mi ha dato il mio numero di telefono principale, il mio numero di telefono aggiuntivo, mi ha detto che c'era una promozione nessun costo di attivazione. 2/8 possibilità di avere un'ADSL a 20Mega con traffico telefonico, delle linee ISDN, urbano e nazionale illimitato, sconto del 5% su tutte le chiamate ai cellulari, una linea VoIp gratuita con relativo telefono cordless gratuito Aladino (o simile, non ricordo con esattezza il nome) il tutto a euro 50,00 al mese con i primi tre mesi gratis. Vista l'offerta ho fatto attendere qualche istante l'operatore al telefono, ho fatto il conto della differenza tra il prezzo dell'ADSL che avevo visto nel sito e di una telefonata al giorno con Teleconomy Caffé ed ho visto che mi sarebbe convenuta, anche se solo se avessi fatto quasi una telefonata ogni giorno (cosa che teoricamente potrà accadere, ma che per il momento è tutta teoria visto che sono in fase di partenza). Pertanto ho accettato. Ho avvisato l'operatore che per l'installazione sarebbe stato necessario far intervenire qualcuno degli impianti/scavi e che ero assente nei prossimi giorni. Abbiamo pertanto fissato l'appuntamento per l'installazione al giorno 12 Aprile. Qualche giorno dopo il 2 Aprile 2007 Qualche giorno dopo una signorina mi ha chiamato al recapito che avevo lasciato (il numero di casa: xxxxx) e mi ha avvisato nuovamente che il 12 Aprile, tra le 10 e le 11, sarebbe venuto il tecnico per l'installazione. L'ho avvisata che c'era da fare un nuovo impianto da zero e lei mi ha risposto testualmente: ... allora le mando la squadra. Il 12 Aprile, poco dopo le 8, ha suonato il telefono ed il tecnico mi ha detto che aveva un'ora libera e chiedeva se poteva venire prima delle 10/11. Io ho risposto di sì e alle 8:30 circa è arrivato un furgoncino rosso di una ditta ITC o simile (comunque non Telecom) dal quale è sceso un unico tecnico. Sono rimasto stupito e gli ho chiesto quando sarebbero arrivati gli altri e lui mi ha risposto che era solo. Allora gli ho spiegato la situazione e che la signorina aveva detto che sarebbe intervenuta una squadra e lui mi ha risposto che nessuno gli avevo detto niente al riguardo e che lui non poteva installare niente. Amareggiato gli ho fatto vedere gli impianti Telecom alla buona che sono stati fatti nella mia via (cavo volante attaccato al pilone dell'ENEL, doppini telefonici giuntati a mano ed a vista nei pozzetti) e gli ho spiegato che al telefono una signorina mi aveva detto che avrebbe pensato a tutto Telecom portando fino a dentro casa la linea. Gli ho anche chiesto se non potevano tirare un filo volante dalla casa accanto od escogitare qualcos'altro purché io potessi avere il telefono e l'ADSL. Lui mi ha risposto che la cosa migliore era il rompere la nostra entrata lungo il muro, scavare in terra, rompere il cortile, forare il muro per giungere fino alla stanza in questione, altrimenti avrebbe dovuto chiamare la squadra degli impianti, ma c'era il problema che non sarebbero intervenuti subito, che c'era un attraversamento di una strada, che occorreva chiedere ai vicini, insomma, era una via impraticabile, secondo il tecnico, se volevo la linea telefonica in poco tempo. Gli ho chiesto dell'ADSL e lui mi ha risposto che il suo intervento era solo inerente l'ISDN. Per l'ADSL sarebbe passato un altro tecnico che avrebbe portato un altro cavo. Sono rimasto molto deluso e ho chiesto cosa avrei dovuto fare nel caso avessi preparato io l'impianto e lui mi rispose che una volta preparato bastava che richiamassi il 191 e che sollecitassi l'installazione contemporanea di ISDN e ADSL in modo da ridurre i tempi di consegna. Poi, intorno alle 9.40, è andato via. Mi sono pertanto preoccupato di comperare tutto il materiale necessario (uscendo dal budget che avevo stimato per partire con la ditta): martello pneumatico e relative punte per rompere il cemento e forare i muri spessi pozzetti tubi passacavi da sotterrare malta, cemento, sabbia tappi per orecchie, mascherine per la polvere 3/8 ed insieme a mio padre, in una settimana, abbiamo sconvolto la tranquillità del vicinato per fare noi, con fatica e difficoltà, l'impianto. 17 Aprile 2007 Ho quindi chiamato il 191, il 17 aprile, e chiesto di far passare il tecnico per l'installazione dell'ISDN e dell'ADSL, ma la signorina mi ha risposto che per l'ADSL dovevo attendere 20 giorni dall'installazione dell'ISDN. L'ho pregata di richiederle entrambe, contemporaneamente, ma ha detto che non si poteva. L'intervento è stato fissato per il 18, l'indomani, sempre tra le 10 e le 11. Nel pomeriggio del 17 aprile, però, mi ha chiamato il tecnico che era venuto la prima volta dicendomi che sarebbe venuto dopo le 11 perché aveva dei problemi. 18 Aprile 2007 Il 18 Aprile, intorno alle 11:30, è venuto lo stesso tecnico del 12 Aprile, ha visto tutto il lavoro che io e mio padre avevamo fatto ed ha passato, con mia gran gioia, sia il cavo dell'ISDN sia dell'ADSL in quanto gli risultavano entrambi da installare. Nel primo pomeriggio ha finito, ha provato le due linee telefoniche e funzionavano, ha collegato un suo router alla presa ADSL e mi ha fatto vedere che la luce ADSL rimaneva fissa accesa significante che anche l'ADSL funzionava. Per lui, tutto era finito. Io, però, gli ho chiesto: a) se la borchia era stata programmata in modo tale che i due numeri lavorassero Indipendentemente. b) se se ne andava via così senza darmi niente visto che aspettavo il router ed il telefono VoIp che mi erano stati promessi in fase di richiesta linea Alla prima domanda, a, ha risposto che una volta programmavano loro le borchie, ma che adesso non lo possono fare e che devo chiamare il 191. Per la seconda domanda, b, ha controllato tra le sue carte e gli risultava che doveva consegnarmi entrambi. Allora ha chiamato il suo superiore e mi ha detto che mi sarebbe stato spedito tutto per posta. Io gli ho chiesto se ne era veramente sicuro o se lo doveva scrivere lui, in chiaro da qualche parte, che mi doveva essere inviato un pacco, perché ero preoccupato dalla possibilità che poi tutti potevano pensare che io avevo già sia il router sia il telefono. Lui mi ha risposto di non preoccuparmi e che se proprio proprio avevo paura potevo chiamare il 191l'indomani per sollecitare l'invio. Poi, mentre finiva di caricare le sue attrezzature in macchina, mi ha dato in mano due fogli in bianco della Telecom che, tra l'altro, riportavano il numero 187 come numero da chiamare in caso di problemi, e mi ha chiesto di fargli cinque firme. Io li ho guardati e gli ho chiesto se dovevo firmarli così in bianco e lui mi ha risposto che li avrebbe riempiti lui ma che se proprio volevo potevo riempire la parte soprastante dove c'erano i miei dati e così ho fatto. 19 Aprile 2007 Il 19 aprile ho chiamato il 191 ed ho detto ad una signorina che ieri mi avevano installato l'ADSL ma che non mi avevano consegnato niente. Lei mi ha risposto che faceva un sollecito dell'invio del pacco e che in un paio di giorni l'avrei ricevuto. Poi le ho detto che la borchia ISDN non era stata programmata come da me richiesto (due numeri indipendenti) e mi ha risposto che aveva fatto la segnalazione e che entro 48 ore un tecnico mi avrebbe contattato. Nessun tecnico mi ha mai contattato ed io non ho più richiamato in merito in quanto, con la borchia, mi è stato consegnato un manuale che spiegava come programmarla e pertanto, da solo, me la sono programmata. 4/8 20 o 21 aprile 2007 Ho comunque richiamato il 191 per il pacco inerente l'ADSL e, stranamente, mi ha risposto un ragazzo che mi ha detto che il pacco risultava presso un vettore, però non sapeva dirmi né presso quale vettore né un numero di riferimento (es. numero del viaggio o simile). Mi ha detto, comunque, che di solito sono Bartolini o TNT e che potevo chiamare loro se proprio avevo urgenza; lui, mi ha assicurato, avrebbe controllato e mi avrebbe richiamato per farmi sapere. Nessuno mi ha più richiamato. 26 Aprile 2007 Il 26 Aprile ho richiamato nuovamente ed un'altra signorina mi ha detto che nessun pacco è mai stato spedito. La signorina mi ha comunque assicurato che faceva una segnalazione e che il pacco sarebbe arrivato nel giro di qualche giorno. 27 Aprile 2007 L'indomani, visto che non era arrivato niente, sono andato a comperare un router ADSL, l'ho collegato, la luce ADSL si è accesa ed è rimasta accesa, ma non funzionava. Ho pertanto chiamato il 191 e chiesto assistenza tecnica, ma l'operatore mi ha detto che l'ADSL che avevo io funziona solo ed esclusivamente con il modem/router che mi sarebbe stato fornito da Telecom perché è una sorta di decoder con carta tipo quelli di Sky! Visto quest'ultima amarissima sorpresa, viste le risposte che ottenevo dal 191 variavano come il tempo, ho preso carta e penna ed alle ore 16:12 del 27 Aprile ho chiamato il 191. Appena l'operatrice Manuela mi ha risposto, Le ho chiesto il cognome ed il numero di matricola. Lei subito ha cambiato voce e mi ha risposto che il cognome non era tenuta a dirmelo, le ho pertanto richiesto la matricola e non me l'ha detta, le ho chiesto di essere chiamato o di vedere quanto prima il responsabile della mia zona e lei ha voluto sapere a tutti i costi di che cosa si trattava. Dopo averle raccontato la mia storia ha controllato e mi ha risposto che l'ADSL risultava installata, che tutto il materiale mi era già stato consegnato e che la prima navigazione era già stata fatta il 18 Aprile! Tra l'altro ha sostenuto che l'unica chiamata da me fatta al 191 risultava essere stata fatta il 26 Aprile (numero chiamata) Invano ho spiegato ed insistito che io ho chiamato sin dal 19 Aprile, invano ho chiesto che guardino i tabulati del mio numero di casa, e dell'ufficio per vedere quante volte avevo già chiamato il 191, invano ho insistito per sapere come posso avere qualcosa di scritto, un cognome, un riferimento fisso a cui potermi affidare ed aggrappare per uscire dalla mia situazione. A forza di insistere, comunque, per essere contattato da un responsabile di zona, Manuela mi ha comunicato che il 3 maggio mi avrebbe contattato qualcuno (non ha saputo dirmi chi mi avrebbe chiamato) e che il numero di tale chiamata era (il numero di chiamata, secondo Manuela, è l'unico numero che posso avere). Poco dopo questa telefonata che mi aveva veramente stressato, umiliato (in quanto io non ho in mano niente e non posso provare niente: ha sempre ragione Telecom), demoralizzato e deluso, ho contattato un'associazione dei consumatori, Cittadinanzaattiva, fissando con loro un appuntamento telefonico il 3 maggio. Il 30 Aprile non avendo ricevuto ancora nessun pacco, essendo impossibilitato ad utilizzare il router ADSL che mi ero acquistato in quanto, a quanto pare, l'ADSL di Telecom Italia non è uguale alle ADSL fornite da tutti gli altri operatori, ho contattato un altro gestore di telefonia per chiedere informazioni in merito ad ADSL ed ai servizi di fonia ed ho avuto altre amare sorprese... L'operatore, infatti, mi ha detto che per l'ADSL ci sono problemi, perché se risulta attiva in Telecom loro non possono attivarla e non possono neanche portarmene un'altra a meno che io non chieda un'ulteriore ISDN o linea analogica alla Telecom. 5/8 Mi sono pertanto rassegnato a collegarmi ad Internet con un normalissimo modem analogico ed ho impiegato un'ora per fare una registrazione ed inviare un bonifico, dopodiché ho spento tutto. Come se non bastasse sono stato contattato da un cliente che mi ha richiesto un intervento, intervento per il quale ho necessità di un CD che si scarica da Internet e di numerosi drivers da cercare e da scaricare sempre da Internet. Un CD occupa 650Mb ed io, anche se provassi a scaricarlo non impiegherei meno di 20 ore sempre che non cada la linea. Ho pertanto dovuto prendere del tempo con la scusa delle festività, ma credo che lo perderò visto che lui ha urgenza e che io, non potendo utilizzare la linea ADSL, non posso avere certezze sui tempi che mi serviranno con un modem analogico. 2 Maggio 2007 Ho parlato con la sede nazionale di Cittadinanzaattiva e, su loro indicazione, spedisco a Telecom via fax e raccomandata questo documento quindi chiamerò domani, in quanto oggi chiuso, la loro filiale di Chioggia (VE). Nessun responsabile di zona Telecom mi ha contattato. Attendo domani, 3 Maggio, giorno fissato per il contatto telefonico. 3 Maggio 2007. Ho stampato ed inviato le raccomandate a Telecom Italia e nessun responsabile di zona Telecom mi ha chiamato (sono uscito dall'ufficio dalle 15:45 alle 18:15, ma non risultano telefonate perse al servizio 400). Ho contattato la filiale di Chioggia (VE) di Cittadinanzaattiva e mi ha risposto il Signor ..... dicendomi che possono aiutarmi, ma, visto che dovrei andare in più occasioni a Chioggia, mi ha suggerito di contattare delle associazioni vicino a me. Alle 18:35 ho chiamato il 191 ed ha risposto Ester; le ho chiesto informazioni in merito al numero chiamata, ma lei mi ha risposto che non hanno numeri di chiamata (ennesima risposta contraddittoria di Telecom Italia). Secondo lei io ho il numero l'esigenza... Comunque, dopo un po', mi ha informato che il 4 Maggio tra le 16 e le 17 mi avrebbero contattati. Ho chiesto chi mi avrebbe contattato e se era il responsabile di zona e lei mi ha risposto che non sa chi mi chiamerà, ma che sarà l'addetto alle mancate consegne (e non un responsabile come avevo chiesto io e come dettomi da il 27 Aprile 2007). funzionare correttamente. 9 maggio 2007. Per il momento non ho avuto problemi con l'ADSL, ma ho constatato che la velocità massima in ricezione è 4 Mb anziché i 20 Mb di cui mi parlavano il 2 Aprile. Ho inviato una raccomandata a Telecom Italia nella quale chiedo di essere contattato da un responsabile per parlare del mio risarcimento e di cosa mi verrà addebitato nella prima bolletta Telecom che non mi è ancora arrivata. 12 maggio 2007 Pochi giorni fa ho ricevuto le prime comunicazioni di Telecom Italia S.p.A. nelle quali il mi indirizzo postale era errato. Ho chiesto tramite fax che venisse corretto con.... 14 maggio 2007. Ho letto le comunicazioni che mi sono arrivate ed ho visto che, contrariamente a quanto riferitomi in data 2 Aprile 2007, il telefono VOIP mi è stato rateizzato e non regalato e che nel contratto di abbonamento vengono riportate le spese di attivazioni che non dovevano esserci. Inoltre, nel contratto è riportato che l'abbonamento del servizio multinumero è di 3 euro anziché 1,03 al mese. Viste queste ultime novità, ho protestato nuovamente via fax contestandole. Ho inoltre ricevuto una comunicazione tramite e-mail nella quale Telecom scrive: non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta. Mi vedo pertanto costretto a procedere non amichevoli... 16 maggio 2007. Telefonato al 191 alle ore 16:30 circa per chiedere di restituire il telefono VOIP Aladino e trasformare l'ADSL che mi hanno dato in un'ADSL normalissima flat. Mi hanno comunicato che entro il 5 giugno qualcuno mi chiamerà (già sentito queste parole....). 17 maggio 2007 Ho inviato la raccomandata di richiesta cambio Alice Business Voce con Alice Business Flat che costa 22,99 euro +IVA al mese senza spese aggiuntive in quanto richiesta entro la seconda bolletta Telecom e, fino ad oggi, non ne ho ricevuta alcuna. Tra le 19:30 e le 20:00 ho ricevuto una telefonata da una signorina straniera di Telecom Italia (probabilmente rumena) che ha continuato a ripetere che le 99,00 ? della fattura del telefono Aladino VOIP mi sarebbero state tolte dal primo conto telefonico di Telecom Italia. Io ho cercato di dirle che nella fattura era scritto che venivano rateizzate sul conto Telecom, ma lei, contraddicendosi, prima di ha detto che era gratis, poi che veniva rateizzato poi che era gratis. L'ho informata che proprio quella mattina ho chiesto il cambio dell'ADSL ALICE, ma lei ripeteva sempre le stesse frasi: che nella prima bolletta avrei trovato 99,00 euro e che era gratis. 18 maggio 2007 Nella tarda mattinata mi ha chiamato il Signor della FederConsumatori chiedendomi come va con Telecom. Risposto male e che lo avrei chiamato io la settimana prossima o quella dopo ancora per procedere per altre vie. 21 maggio 2007. Ho scoperto che Telecom Italia S.p.A. mi ha spedito due comunicazioni per e-mail, tra l'altro con testo identico, nelle quali scrivono: Le comunichiamo di aver effettuato le dovute verifiche dalle quali non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta. Visto che le risposte sono sempre uguali, visto che una delle e-mail è datata SABATO 19 Maggio ore 21 (ciò mi fa ritenere che siano risposte in automatico), è inutile che mi sforzi per vie amichevoli di far capire loro che non è così. Venerdì chiamerò per procedere con la conciliazione.25 maggio 2007. Ho chiamato Federconsumatori: mi richiama per dirmi quando ha fissato l'appuntamento. 28 maggio 2008. Mi ha chiamato: appuntamento domani mattina alle ore 9:10 con della Federconsumatori. Le richieste che penso di fare sono le seguenti:· risarcimento, per lo meno al 50%, delle spese da me sostenute per l'impianto· risarcimento, per lo meno al 50%, delle spese da me sostenute per il router ADSL comprato a vuoto risarcimento delle spese materiali e telefoniche fatte e che farò per contattare le associazioni dei consumatori nonché per eventuali conciliazioni, processi od incontri· risarcimento delle spese telefoniche delle connessioni ad Internet tramite modem analogico sostenute durante il periodo di assenza dell'ADSL cambio dell'ADSL attuale con l'ADSL Business Flat ad ? 22,99 + IVA mantenendo il mio attuale indirizzo IP e restituendo il telefono VOIP che io ho preso solo perché doveva essere completamente gratuito (vorrei tanto cambiare provider, ma Telecom mi ha detto che non posso avere un'altra ADSL e Cittadinanzattiva mi ha detto che se disdico quella Telecom 8/8 per attivarne un'altra, Telecom spesso fa la furba e non libera la linea subito impedendo all'altro Provider di installare la sua ADSL. Pertanto sono costretto a tenermi Telecom [altra ingiustizia]) possibilità di abbandonare al 100% Telecom (attualmente nella mia zona sono obbligato ad appoggiarmi a Telecom: lo ritengo un'ingiustizia visto come mi trattano e spero si possa pressare la cosa al Garante delle Telecomunicazioni) obbligo da parte di Telecom di contattarmi sempre e solo per iscritto (non voglio essere contattato o contattare operatori che non ti dicono chi sono o, peggio ancora, che sono stranieri e non capiscono quello che gli si dice!) i danni economici e morali che mi ha arrecato e che continua ad arrecarmi segnalazione dell'accaduto agli organi competenti nonché ad eventuali organi giornalistici della carta stampata e non solo 29 maggio 2007 Ho incontrato Luigi e alla fine, rimandone personalmente un po' deluso, mi ha dato i fogli del regolamento + richiesta di conciliazione, mi ha detto di non far niente fino all'arrivo della prima bolletta di Telecom e mi ha consigliato di rivolgermi ad altre agenzie di consumatori perché loro non trattano con le ditte. 15 giugno 2007. Dopo non aver più ricevuto e-mail da alcuni giorni mi sono messo a fare tutti i controlli del caso ed ho scoperto che Telecom Italia mi ha cambiato per ben due volte il mio indirizzo IP (che doveva essere fisso) senza alcun preavviso e nonostante la loro comunicazione iniziale nella quale mi comunicavano il mio indirizzo IP (che, in realtà, adesso è un altro). Ho dovuto, pertanto, riconfigurare tutti i servers (modifica che ha effetto solo dopo circa 48 ore) ed ho fatto delle figuracce con dei clienti per alcune e-mail che a dir loro erano partite ma a me non erano mai arrivate contenenti preventivi e conferme di avvio lavori. Ho fatto dunque l'ennesimo fax di protesta diffidandoli dal chiamarmi tramite operatore soprattutto se straniero (vedere ultima chiamata telefonica), dall'inviarmi e-mail (visto che non funzionava più) e dall'inviarmi fax con la solita fissa dicitura: Le comunichiamo di aver effettuato le dovute verifiche dalle quali non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta. 18 giugno 2007 Alle ore 20:37 ho ricevuto un fax da Telecom Italia nel quale era scritto... Le comunichiamo di aver effettuato le dovute verifiche dalle quali non sono emersi elementi che ci consentano di accogliere la Sua richiesta. 19 giugno 2007. Ho inviato questo lungo documento a ADUC nella speranza che mi aiutino o mi indirizzino verso l'associazione dei consumatori giusta o a chi rivolgermi perché sono veramente stufo, stressato da Telecom Italia e vorrei proprio liberarmene al 100% ma, PURTROPPO, non posso perché anche se cambiassi operatore sono OBBLIGATO a pagare il canone Telecom per un servizio che non commento!

Risposta ADUC
La ringraziamo della sua accorata protesta, ma crediamo che per il momento debba restare tale, perche' non ci sono altri operatori nella sua zona, e non c'e' l'obbligo di operare un po' ovunque per gli altri gestori telefonici. Pubblichiamo la sua lettera su Cara Aduc.
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