Cara ADUC
Clonazione carta di credito
Domanda
19 febbraio 2010
Salve,
a luglio 2009 sono stato in vacanza in Brasile. Un giorno, mentre ero in camera mi arriva un sms di un prelievo effettuato di quasi 400 euro da uno sportello dove non avevo mai prelevato prima e la carta era in mio possesso come lo è stata per tutto il tempo del mio soggiorno li. Chiamo quindi il servizio di blocco carta e blocco immediatamente la carta. Subito dopo mi arrivano altri due sms di tentativo di prelievo fallito in quanto la carta era stata bloccata tempestivamente. Quando torno faccio regolare denuncia e seguo l'iter della banca per avere il riaccredito della somma prelevata. In questi giorni mi hanno mandato una lettera dove mi dicono che per loro il prelievo è stato fatto con la mia carta e che non è stata clonata, cosa impossibile visto che la carta era nelle mie mani sia durante il prelievo riuscito che durante quelli falliti a seguito del blocco carta. Parlando a voce con il direttore mi dice che non possono risarcirmi per quanto comunicatomi per iscritto e aggiunge che si tratta di una denuncia anomala in quanto il prelievo è stato fatto nello stesso posto dove mi trovavo io. Normalmente, mi dice, che dopo una clonazione la carta viene utilizzata in un altro stato e quindi la mia denuncia risulta anomala e pertanto non mi possono risarcire. Quindi, oltre ad aver subito il danno mi ritrovo "diffamato" dalla banca, che in sostanza dice che io ho dichiarato il falso perchè dicono che il prelievo è stato fatto con la mia carta quando io ho dichiarato al posto di polizia nella denuncia presentata, che la carta era in mio possesso per tutto il tempo e che non avevo dato il pin per il prelievo a nessuno.
Cosa posso fare per farmi risarcire questo importo?
Giorgio Gentili
a luglio 2009 sono stato in vacanza in Brasile. Un giorno, mentre ero in camera mi arriva un sms di un prelievo effettuato di quasi 400 euro da uno sportello dove non avevo mai prelevato prima e la carta era in mio possesso come lo è stata per tutto il tempo del mio soggiorno li. Chiamo quindi il servizio di blocco carta e blocco immediatamente la carta. Subito dopo mi arrivano altri due sms di tentativo di prelievo fallito in quanto la carta era stata bloccata tempestivamente. Quando torno faccio regolare denuncia e seguo l'iter della banca per avere il riaccredito della somma prelevata. In questi giorni mi hanno mandato una lettera dove mi dicono che per loro il prelievo è stato fatto con la mia carta e che non è stata clonata, cosa impossibile visto che la carta era nelle mie mani sia durante il prelievo riuscito che durante quelli falliti a seguito del blocco carta. Parlando a voce con il direttore mi dice che non possono risarcirmi per quanto comunicatomi per iscritto e aggiunge che si tratta di una denuncia anomala in quanto il prelievo è stato fatto nello stesso posto dove mi trovavo io. Normalmente, mi dice, che dopo una clonazione la carta viene utilizzata in un altro stato e quindi la mia denuncia risulta anomala e pertanto non mi possono risarcire. Quindi, oltre ad aver subito il danno mi ritrovo "diffamato" dalla banca, che in sostanza dice che io ho dichiarato il falso perchè dicono che il prelievo è stato fatto con la mia carta quando io ho dichiarato al posto di polizia nella denuncia presentata, che la carta era in mio possesso per tutto il tempo e che non avevo dato il pin per il prelievo a nessuno.
Cosa posso fare per farmi risarcire questo importo?
Giorgio Gentili
Risposta ADUC
Deve presentare reclamo e poi eventualmente rivolgersi all'arbitro bancario finanziario http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
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