Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Clonazione carta bancomat

22 novembre 2008
Domanda 22 novembre 2008
Spett.le Aduc espongo brevemente la mia vicenda, sono titolare di un conto corrente bancario presso Banca Sella Arditi Galati di Catania, filiale di Viale Vittorio Veneto. Il conto corrente che ho aperto è denominato Conto Click e prevede una spesa di 1 ¤ mensile per la gestione che però deve essere fatta prevalentemente online e tramite Bancomat/Carta di Credito Visa Electron che la banca stessa mi fornisce. Premetto che all'apertura del conto nel mese di agosto la banca stessa adducendo il tutto a una mancanza di carte bancomat mi ha invitato ad attendere la spedizione del bancomat stesso, spedizione che è avvenuta solo dopo circa 20 giorni dalla richiesta stessa. Il vero problema per il quale scrivo però è questo, giorno 17 ottobre alle ore 20:14 ricevo (attraverso il servizio Memo Shop attivato presso la stessa banca) un sms che mi avvisa del tentativo di prelievo da uno sportello Bancomat di Napoli, con esito negativo. A questo sms ne seguono altri e alla fine uno di questi riporta esito positivo per un prelievo di ¤. 206,15 presso uno sportello bancomat di Pleven in Bulgaria. Ovviamente la prima cosa che faccio è bloccare la carta e recarmi dai Carabinieri per effettuare regolare denuncia. Il fatto avviene di venerdì, il lunedì stesso mi reco in banca portando con me denuncia ai carabinieri, copia del fax inviato a Banca Sella nel quale faccio presente di non riconoscere gli addebiti contestati e la carta bancomat in mio possesso che risulta clonata. Consegno il tutto alla banca alla quale sempre telefonicamente all'atto del blocco del bancomat avevo inoltrato richiesta di una nuova carta bancomat. Ebbene, passano i giorni e nel frattempo in banca ricevo non solo l'addebito della cifra sottrattami illegalmente (addebito che il cassiere della banca mi aveva detto non sarebbe avvenuto vista la denuncia presentata e tutto il resto), ma oltre mi vengono addebitate anche commissioni sullo scoperto che si è venuto a creare in seguito al furto, pari a ¤. 17 circa. La cosa ancora più comica in tutta questa situazione è che passati circa 20 giorni dalla mia nuova richiesta di una carta bancomat vengo a scoprire (solo attraverso una telefonata fatta alla mia banca) che non ho più i requisiti per avere una carta bancomat in quanto la movimentazione effettuata non ne giustificava l'erogazione (faccio presente che negli ultimi 30 giorni di tenuta conto ho maturato un passivo di ¤. 118,86 con una movimentazione in entrata di ¤. 500,20 ed in uscita di ¤. 619,06 dal quale si deduce che in assenza dell'addebito di ¤. 206,15 il mio conto sarebbe in attivo di ¤. 87,09). Sono venuto a conoscenza della vostra associazione tramite un amico che si era rivolto a voi per avere del supporto e la domanda che vi pongo è la seguente.
E' lecito che una banca si appropri indebitamente del mio denaro (in seguito a regolare denuncia e quant'altro era necessario fare all'atto della clonazione)? E' lecito che la banca si rifiuti di rilasciarmi un bancomat (anche limitato alle sole funzioni di bancomat) per permettermi di prelevare dal mio conto e che la persona allo sportello mi suggerisca di prelevare dal mio conto anzichè con il bancomat direttamente negli sportelli della banca (cosa che mi costerebbe circa 2 ¤ di commissione visto che il mio conto prevede il prelievo prettamente online e tramite bancomat). Devo fare qualcosa per salvaguardarmi nei confronti della banca? Tipo una denuncia presso i Carabinieri per appropriazione indebita di denaro o quant'altro. La situazione che si è creata mi sta mettendo in serio disagio essendo il mio conto corrente praticamente bloccato da circa un mese senza che la banca voglia darmi tempistiche o notizie in merito. Ringraziandovi anticipatamente attendo con ansia una Vostra comunicazione. Cordiali Saluti.
Fabio, da Gravina Di Catania (CT)

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