Cara ADUC
Cittadinanza
Domanda
6 novembre 2013
Mi presento, ho 24 anni e sono residente a SALA CONSILINA in provincia di Salerno da cca 8 anni. Sono nata in Romania, figlia di una dottoressa pediatra e di un ingegnere. Provengo da una buona famiglia in cui l'educazione è stata sempre in primo piano. All'età di 7 anni ho perso mia nonna materna, poi dopo poco tempo anche quella paterna... All'età di 8 anni invece ho perso mio padre... I miei genitori erano divorziati e dopo la morte di mio padre mia madre ha fatto di tutto per non farmi sentire la sua mancanza. Ci è riuscita benissimo anche perchè non ho mai vissuto con mio padre... Si è impegnata tantissimo nel darmi una buona educazione e la mia vita era stata già pianificata: arrivata a 18 anni sarei dovuta entrare nell’Esercito. Sono innamorata dalla divisa sin da piccola e mi ricordo in particolar modo che una sera mentre ero seduta sulle ginocchia di mia madre dissi a mia madre:
-Da grande voglio diventare un militare...
E lei rispose:
-Se è questo che vuoi davvero mi fai la mamma più felice del mondo. Ed io farò di tutto per aiutarti a realizzare il tuo sogno...
Purtroppo 6 anni dopo la morte di mio padre mia made cessò di vivere. Aveva 33 anni,io 14. Un giorno tornai da scuola e la trovai stessa sul letto-era morta...mi aveva nascosto una malattia cardiaca.E cosi mi trovai catapultata in una vita totalmente diversa di quella che avevo fatto prima: ero diventata orfana e la bambina viziata che aveva avuto sempre tutto adesso doveva cavarsela da sola.. Ho cercato di portare a termine i miei progetti, progetti iniziati insieme a mia madre-mi sono diplomata in lingue e poi siccome non avevo soldi per mantenermi pensai di andare in Italia..
All’inizio sembrava fosse tutto facile, sarei dovuta stare qui solo per un anno, guadagnare un pò di soldini e poi tornare nel mio paese per realizzare il mio sogno, onorando cosi la memoria di mia madre...Ma la strada non era così facile come credevo e mi trovai dopo 1 anno di duro lavoro con 250 euro in tasca...
Non bastavano per realizzare i miei sogni e cosi iniziai un altro anno di duro lavoro sperando di poter portare a termine il mio progetto e cioè quello di tornare nel mio paese ed andare a una scuola militare. Purtroppo non è stato così nemmeno nel secondo anno. L'unico cambiamento positivo era che avevo iniziato a legare belle amicizie, avevo imparato a cucinare la pasta e mi ero praticamente innamorata di questo paese...
Sono rimasta qui, ho fatto domanda di cittadinanza il 29 maggio 2013, mi hanno risposto dopo cca 2 settimane dicendomi che i tempi minimi d'attesa sono di 730 gg.Ho cominciato quindi la mia battaglia, ho mandati varie lettere al Ministero, alla Camera, Al Presidente del Consiglio, ecc. ma senza risposta. Non chiedo altro che la riduzione dei tempi d'attesa.. Potete aiutarmi dandomi magari qualche consiglio? è molto urgente..
Graie..Cordiali saluti
Maria, da Sala Consilina (SA)
-Da grande voglio diventare un militare...
E lei rispose:
-Se è questo che vuoi davvero mi fai la mamma più felice del mondo. Ed io farò di tutto per aiutarti a realizzare il tuo sogno...
Purtroppo 6 anni dopo la morte di mio padre mia made cessò di vivere. Aveva 33 anni,io 14. Un giorno tornai da scuola e la trovai stessa sul letto-era morta...mi aveva nascosto una malattia cardiaca.E cosi mi trovai catapultata in una vita totalmente diversa di quella che avevo fatto prima: ero diventata orfana e la bambina viziata che aveva avuto sempre tutto adesso doveva cavarsela da sola.. Ho cercato di portare a termine i miei progetti, progetti iniziati insieme a mia madre-mi sono diplomata in lingue e poi siccome non avevo soldi per mantenermi pensai di andare in Italia..
All’inizio sembrava fosse tutto facile, sarei dovuta stare qui solo per un anno, guadagnare un pò di soldini e poi tornare nel mio paese per realizzare il mio sogno, onorando cosi la memoria di mia madre...Ma la strada non era così facile come credevo e mi trovai dopo 1 anno di duro lavoro con 250 euro in tasca...
Non bastavano per realizzare i miei sogni e cosi iniziai un altro anno di duro lavoro sperando di poter portare a termine il mio progetto e cioè quello di tornare nel mio paese ed andare a una scuola militare. Purtroppo non è stato così nemmeno nel secondo anno. L'unico cambiamento positivo era che avevo iniziato a legare belle amicizie, avevo imparato a cucinare la pasta e mi ero praticamente innamorata di questo paese...
Sono rimasta qui, ho fatto domanda di cittadinanza il 29 maggio 2013, mi hanno risposto dopo cca 2 settimane dicendomi che i tempi minimi d'attesa sono di 730 gg.Ho cominciato quindi la mia battaglia, ho mandati varie lettere al Ministero, alla Camera, Al Presidente del Consiglio, ecc. ma senza risposta. Non chiedo altro che la riduzione dei tempi d'attesa.. Potete aiutarmi dandomi magari qualche consiglio? è molto urgente..
Graie..Cordiali saluti
Maria, da Sala Consilina (SA)
Risposta ADUC
il termine e' previsto dalla legge, non c'e' modo di abbreviarlo.
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