Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Cittadinanza negata

19 febbraio 2010
Domanda 19 febbraio 2010
Cara Aduc. Torno a scrivervi perche' ho un quesito da proporvi come Voi ricorderete avendovi gia' scritto, nell'ottobre del 2006 ho contratto matrimonio con cittadino italiano che nel gennaio 2009 e venuto a mancare improvvisamente.io e mio marito a gennaio 2008 avevamo richiesto la cittadinanza italiana avendo i requisiti in base alla legge n°91 del 5-2-1992. Il 9 febbraio 2010 mi e stata recapitata una lettera in cui mi veniva comunicata la concessione della cittadinanza,nel giorno stabilito mi sono presentata negli uffici della prefettura con tutti i documenti richiesti, tranne il certificato di "stato in vita di mio marito" ma portando il certificato di morte. L'impiegata alla vista del certificato di morte mi spiegava che non poteva piu' darmi il decreto per la mia cittadinanza perche' era venuta a mancare l'unione familiare e in base alle modifiche della nuova legge n°94 del 8-8-2009 io non rientravo piu' nei parametri. Adesso mi chiedo dopo aver perso mio marito perdo anche la cittadinanza? Vi chiedo un Vs chiarimento in merito alla questione e avendo fatto la domanda prima dell'entrata in vigore della nuova legge che colpa posso avere io se mio marito non c'è più, posso eventualmente fare ricorso su questo diniego presso il tar di competenza.
in attesa di Vs notizie invio distinti saluti e un buon lavoro.
Tatiana, da Roma

Risposta ADUC
secondo questa circolare ministeriale: http://www.stranieriinitalia.it/news/circo17ago2009.pdf
avrebbe ragione la Prefettura, poiche' alla data di entrata in vigore della legge suo marito era gia' deceduto (il decesso del coniuge, ai sensi dell’articolo149 c.c. determina infatti lo scioglimento del matrimonio e la cessazione dei suoi effetti civili). Ma una circolare non e' legge, potrebbe dunque esserci spazio per una impugnazione al TAR, chiedendo anche che venga dichiarata l'illegittimita' di questa circolare.
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