Cara ADUC
Cittadinanza italiana
Domanda
16 settembre 2011
Sono italiano sposato il 30/10/2008 in Italia con brasiliana. Abbiamo 2 figli quindi abbiamo presentato domanda di cittadinanza italiana nel giugno 2010 in prefettura a Milano. Teoricamente in 2 anni dovrebbero dare la risposta (giugno 2012). Per ragioni di lavoro ci siamo spostati in Olanda. Al momento siamo tutti residenti sia in Olanda che in Italia, ma stiamo pensando di cancellare la residenza italiana e iscriverci all' A.I.R.E. (noi italiani). Nel caso di mia moglie devo comunicare alla prefettura di Milano il cambio di residenza.
Due domande:
- Cambia qualcosa per la cittadinanza di mia moglie? (i requisiti cambiano? per presentare la domanda bisogna essere sposati e residenti in Italia da almeno un anno nel caso di figli nati dal matrimonio, nel caso che si è residenti all'estero bisogna aspettare 3 anni dopo il matrimonio. Ho chiesto informazioni alla prefettura di Milano e mi hanno risposto che non cambia niente: c'erano i requisiti al momento della presentazione, cambia che la cittadinanza verrà data dal consolato italiano in Olanda. Essendoci molta disinformazione specialmente nelle pubbliche amministrazioni, non mi fido delle loro risposte quindi mi rivolgo a voi. Ad ottobre di quest'anno saranno passati anche i 3 anni dal matrimonio.
- Nel caso che decorsi i 2 anni dalla presentazione non ci siano risposte (cosa molto probabile), a chi dobbiamo rivolgerci? Nel caso fossimo residenti in Italia possiamo chiederla al giudice ordinario competente del locale di residenza, ma essendo residenti all'estero? Forse al T.A.R. del Lazio? E deve anche essere fatta una lettera di messa in mora prima di procedere con le autorità giudiziarie? Grazie per l'attenzione
Francesco, da Cinisello Balsamo (MI)
Due domande:
- Cambia qualcosa per la cittadinanza di mia moglie? (i requisiti cambiano? per presentare la domanda bisogna essere sposati e residenti in Italia da almeno un anno nel caso di figli nati dal matrimonio, nel caso che si è residenti all'estero bisogna aspettare 3 anni dopo il matrimonio. Ho chiesto informazioni alla prefettura di Milano e mi hanno risposto che non cambia niente: c'erano i requisiti al momento della presentazione, cambia che la cittadinanza verrà data dal consolato italiano in Olanda. Essendoci molta disinformazione specialmente nelle pubbliche amministrazioni, non mi fido delle loro risposte quindi mi rivolgo a voi. Ad ottobre di quest'anno saranno passati anche i 3 anni dal matrimonio.
- Nel caso che decorsi i 2 anni dalla presentazione non ci siano risposte (cosa molto probabile), a chi dobbiamo rivolgerci? Nel caso fossimo residenti in Italia possiamo chiederla al giudice ordinario competente del locale di residenza, ma essendo residenti all'estero? Forse al T.A.R. del Lazio? E deve anche essere fatta una lettera di messa in mora prima di procedere con le autorità giudiziarie? Grazie per l'attenzione
Francesco, da Cinisello Balsamo (MI)
Risposta ADUC
non cambia nulla, anche perche' seppur si considerasse la residenza all'estero, essendo nati figli dal matrimonio i tempi per la richiesta si dimezzano. Nel vostro caso dunque, sua moglie avrebbe maturato il diritto a chiedere la cittadinanza (vivendo all'estero) dopo 1 anno e mezzo dal matrimonio. Quanto alla seconda domanda, decorsi inutilmente due anni potrete rivolgervi al Tribunale ordinario della citta' (italiana) di residenza. Motivo per cui consigliamo di non modificare, se possibile la residenza. In caso di iscrizione all'Aire si applicherebbe comunque la legge italiana ma probabilmente (sul punto se del caso le consigliamo di rivolgersi ad un legale esperto in diritto internazionale privato) il giudizio si potrebbe svolgere in Olanda.
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